M5S Gela: 19 consiglieri sostengono il sindaco, nonostante dicano di essere contro

Sarebbero 19 i consiglieri comunali che sostengono il sindaco Domenico Messinese e che non hanno apposto la loro firma nella mozione di sfiducia. Una questione rimarcata dai consiglieri del Movimento cinque Stelle che subito si sono fatti promotori, fin dall’insediamento di un sindaco che non un paio di mesi dalla sua elezione non era più pentastellato, di tale sfiducia.

<<Tanti sono quelli che per l’ennesima volta si sono rifiutati di apporre la propria firma sulla mozione di sfiducia, questa volta unitaria e, quindi, destinata a finire in aula e ad essere trattata. Sappiano i cittadini che diciannove consiglieri comunali, praticamente i due terzi dei loro rappresentanti in consiglio, sostengono Domenico Messinese; che diciannove consiglieri avallano le scelte politiche del sindaco; che appoggiano la politica totalmente appiattita sulle scelte industriali del passato; che sostengono, non sfiduciando Messinese, che le compensazioni vengano spese da Eni per ristrutturare un bene, la casa albergo di Macchitella, che ad oggi è di proprietà di Eni e non della città e che, probabilmente, vedrà poi ospitare proprio la fondazione Mattei, mentre Gela non governerà queste scelte; sappiano i cittadini che diciannove consiglieri, non sfiduciando Messinese, portano avanti la politica sui rifiuti di un’amministrazione che ha scelto di non fare la gara ma di prorogare il servizio; che sono a favore di un’amministrazione che ha sperperato migliaia di euro con centinaia di missioni istituzionali senza determinare un solo beneficio per la città; che sono la stampella di un sindaco che risponde solo “sì” a quei poteri che fino ad oggi hanno creato lo scempio della nostra comunità. >>

<<Che i cittadini sappiano come diciannove consiglieri hanno fatto della sfiducia una bandiera fasulla nei primi due anni, per poi tornare sui propri passi quando si doveva realmente votare. Che i cittadini sappiano, in particolare, che di quei diciannove, quelli che compongono il centro destra hanno dichiarato alla stampa di essere in trattativa con il sindaco per verificare il sostegno ad un programma con lui, quando da due anni parlano alla città di sfiducia. Il centro destra che nelle stanze si accorda con il sindaco e ai microfoni finge di essergli contro. E’ il momento di aprire il sipario e mostrare la scena impietosa di una politica attaccata in maniera imbarazzante alle poltrone. Questo la città deve conoscere, senza filtri, ma con la trasparenza che si deve ad una comunità di cittadini. Una comunità che ha chiesto con migliaia di firme e a gran voce che il sindaco Messinese venga sfiduciato.>>. Hanno concluso.