M5S Gela: dove correvano i bambini vi è una discarica. Parco di Montelungo agghiacciante

Nonostante sia stata fatta una denuncia un anno fa lo stato di degrado del Parco di Montelungo è rimasto tale. Diventato una discarica, il  parco provinciale di Montelungo, affidato al Comune di Gela, oggi presenta una situazione drammatica. Questa la denuncia dei consiglieri del Movimento Cinque Stelle, che questa mattina hanno fatto un sopralluogo. Ci siamo trovati davanti una scena agghiacciante, hanno detto i consiglieri.

“Nella zona orientale, immediatamente a ridosso del torrente Gattano, per una lunghezza di oltre cento metri ed una larghezza di circa cinquanta, tonnellate di sfalci, derivanti da evidenti potature, giacevano in cumuli sparsi; fusti di palma smembrati erano distesi accanto a tronchi e foglie. In mezzo a questa confusione, mischiati, plastica di varia natura e altri rifiuti. Questi cumuli venivano movimentati da una macchina trinciatrice che riduceva il tutto in poltiglia e lo lasciava sul terreno, come un composto concimante”.  Hanno detto i consiglieri.

“Abbiamo trovato sul terreno del parco, dopo la macinatura, oltre all’organico macinato, anche centinaia di brandelli di plastica. A trinciatrice spenta, fra le pale, c’erano sacchetti di plastica sfilacciata e pezzetti di polistirolo. Lì, dove correvano i bambini per le manifestazioni di atletica oggi c’è una discarica di materiale non precisamente identificato. Poche centinaia di metri oltre, nascosta dagli alberi, a ridosso dell’altro ingresso, sempre all’interno dell’area, un’altra discarica, colma di pietre, materiale edile e oggetti di varia natura” . Hanno continuato i consiglieri che si chiedono di chi sia la responsabilità della distruzione del parco.

“Che vengano accertate le responsabilità e che si proceda immediatamente al ripristino ambientale dell’area. In una città deturpata dall’industria petrolifera è inaccettabile che si continui ancora a creare devastazione.” Hanno concluso i Cinquestelle.

 

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