M5S Gela: ignorata la Call di Invitalia. La vecchia politica industriale continua fregandosene di altri progetti

Tra consiglieri assenti e chi ha detto no, nella seduta consiliare del 17 ottobre scorso non è stata approvata la mozione presentata dal gruppo consiliare dei Cinque Stelle che avrebbe impegnato l’amministrazione a rispettare totalmente le risultanze della Call fatta da Invitalia.

“Continua l’atteggiamento della vecchia politica, orientato a non fare il bene della città”. Ha detto il gruppo dei Cinque Stelle.

“L’amministrazione – hanno detto i consiglieri pentastellati-  è libera di ignorare la vocazione nuova che è emersa dalla selezione Invitalia, una vocazione costruita anche con i progetti dei gelesi, che hanno detto no all’industria pesante per dire si al turismo, alla ristorazione, alla pesca. Ma la vecchia politica continua il suo percorso, questa volta fregandosene della volontà dei cittadini e favorendo probabilmente chi vuole ancora una volta deturpare il territorio e distruggere la salute.”

“La destra, con Sammito e Cascino, gli indipendenti Cavallo, Guastella e Di Modica,  e poi, un centrosinistra sempre più a vocazione industriale. Quello stesso centro sinistra che ha proposto e votato la possibile edilizia residenziale sulla spiaggia, oggi affossa le richieste dei cittadini che chiedono una nuova svolta industriale, bocciando, con l’astensione di Siracusa, Bennici, Orlando, Bonura e Malluzzo la mozione del M5S. Tutti astenuti. Un atto che avrebbe vincolato l’amministrazione a rispettare la volontà dei progetti presentati a Invitalia. Questa è la nostra politica, distruttiva quanto basta da rimanere identica alle strategie del passato”. Hanno concluso i Cinque Stelle