M5S Gela: la raccolta firme per sfiduciare il sindaco va avanti. Interviene Sviluppo Democratico

 
Da una parte i consiglieri e attivisti Cinque Stelle hanno avviato la raccolta firme per mandare a casa il primo cittadino Domenico Messinese, ex pentastellato, nei diversi quartieri della città. Dall’altra il movimento del sindaco Sviluppo Democratico ha comunicato che “la sfiducia paventata in ordine di tempo per assessori, presidenti di commissioni consiliari, presidente del consiglio comunale e sindaco, nelle forme e nei modi più disparati, offrono ai cittadini un quadro distorto della progettualità politica, ed alimentano l’idea di cacciatori di potere, fortificando quella disillusione diffusa che è fonte di ogni lassismo civico. È questo il vero male della città.”. Ieri gli attivisti pentastellati sono stati multati per occupazione abusiva di suolo pubblica. Erano nel rione Macchitella con il loro Gazebo per la raccolta firma. Secondo quanto dichiarato dal consigliere cinque stelle Vincenzo Giudice a  Live Sicilia c’é una volontà del sindaco e di tutta la giunta di far calare il silenzio ai tanti cittadini che stanno aderendo alla campagna per sfiduciare il sindaco. 
La raccolta firme è stata avviata venerdì scorso in Piazza Umberto I, ai cittadini sono stati distribuiti dei moduli da firmare per la sfiducia. Altre iniziative sono previste per poi presentare a giugno al sindaco Messinese il resoconto di ciò che pensano i cittadini su di lui.
“Oggi più che mai Gela ha bisogno di intenti comuni e non di fratture, di una politica che sia al di sopra dei vari interessi di partito, che abbia come unico fine il bene comune della città in cui viviamo ed il rispetto dei suoi cittadini.” Ha affermato Sviluppo Democratico. 

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