M5S: nessun gelese vuole questa giunta. I cittadini avevano votato il cambiamento

Tradimento.  È questa la parola che usano i componenti del Movimento 5 Stelle in riferimento alle azioni che porta avanti la giunta “destabilizzante”. Tradimento non solo nei confronti del Movimento stesso e del meetup, ma anche nei confronti dei cittandini gelesi. Quei 22 mila elettori che hanno votato il M5S, il progetto, e l’idea. 
“Noi stiamo senza se e senza ma con la città civile, con chi vive oggi questo incubo, con la società migliore e con la democrazia rappresentata dal voto popolare”, affermano i cinquestelle.
“La tensostruttura di Macchitella brucia, i mezzi della Ghelas bruciano, Marchitello brucia (durante il mercato settimanale) le auto dei cittadini continuano a bruciare, gli ombrellini cadono, le strisce cambiano colore, la munnizza o brucia o viene usata nelle strade come una barricata nelle «cinque giornate»  di Scavone.  Gesto incivile e da condannare, che offende soprattutto la gente per bene di quel quartiere. ” Sottolineano i pentastellati.
“Questa giunta – continuano – ferita dalle sue stesse condotte adesso fa la vittima, con qualcuno che parla di chissà quali regie occulte, ma la verità è che non c’è nessuna regia, nessuno, in città, destabilizza niente, questa città sta «semplicemente»  pagando la destabilizzazione politico-amministrativa nata dal fatto che Nessuno abbia mai votato Messinese, Siciliano, Salinitro, Morello, Abela, Catania, Di Francesco”. 
“Costoro, forse solo oggi si accorgono che 22.000 gelesi hanno votato il M5S, il cambiamento, un progetto, un’idea che oggi travolge la liturgia della politica che ci ha portato alla disperazione. 
Nessun gelese vuole questa giunta, prova ne è che in consiglio comunale nessun consigliere rischia di appoggiare apertamente un Sindaco privo di programma e progetti”. Affermeno i cinquestelle
 
“Per questa ragione e per l’ennesima volta – concludono- non possiamo che condannare le azioni della giunta e, come parte politica, come cittadini, continuiamo a chiedere le dimissioni del sindaco e degli assessori tutti, affinché possano prendere atto del fuoco negli animi dei cittadini, fiamme che loro stesso alimentano.”