M5S: il sindaco ha mancato di rispetto alla città, è arrivato il tempo della sfiducia

“È arrivato il momento di sottoscrivere la mozione di sfiducia al sindaco”. Questo quanto sottoscritto dal gruppo consiliare Cinque Stelle che ha preparato una bozza di mozione di sfiducia “che fa riferimento al lavoro di tutto il consiglio comunale, alle proposte consiliari approvate in aula e disattese”.

“Il sindaco Messinese non ha mai accettato i principi della democrazia e le regole delle istituzioni. Mancando di rispetto a tutta la città di Gela e non solo al Movimento Cinque Stelle, che lo aveva sostenuto. Una mancanza di rispetto che ha travolto tutto il consiglio comunale, sia nell’attività d’aula che in quella delle commissioni”. Ha affermato il Gruppo consiliare.

I consiglieri mettono in evidenza come  “in due anni il consiglio comunale abbia approvato moltissimi atti di indirizzo, provenienti da tutte le parti politiche, senza che il sindaco abbia mai preso in considerazione tali decisioni. Stessa cosa deve dirsi per l’impegno delle commissioni che, lavorando insieme e senza colore politico per la città, hanno trovato un muro di gomma nell’atteggiamento di tutta la giunta”.

“La sfiducia – continuano i consiglieri pentastellati – non può e non deve essere solo una questione fra Messinese e il Movimento Cinque Stelle. La sfiducia è una atto della città verso un sindaco che agisce in solitaria. La città rappresentata dai trenta consiglieri comunali, tutti eletti nel confronto elettorale e mai ascoltati dal sindaco e dalla giunta. Mozioni disattese, commissioni non prese in considerazione.”

I cinquestelle sottolineano come  tutte le mozioni approvati dai consiglio all’unanimità mai siano state attuate dalla giunta.

“Condivisi da tutti sono stati gli atti votati nelle commissioni e mai presi in considerazione dal sindaco”.

“E’ il momento di un passo collettivo e chiediamo a tutti i consiglieri di farlo per la città, insieme, senza colore politico”.

“Una mozione che non ha colore ma che evidenzia come il sindaco non abbia mai preso in considerazione l’organo eletto dai cittadini.”

I consiglieri Cinque stelle affermato come la note che hanno preparato sia  un atto aperto il nostro, cui tutti i consiglieri possono aggiungere una motivazione concreta.

“Invitiamo tutti i gruppi a lavorare insieme per rendere forte questo atto, per scriverlo insieme. Invitiamo tutti i gruppi ad un lavoro collettivo, con incontri aperti che servano a cementificare questa azione corale e non di parte. Perché la città è un bene comune e, come tale, deve essere tutelato in maniera comune. Siamo sicuri che, responsabilmente, ogni gruppo saprà aderire a questo appello per Gela”. Hanno concluso i consiglieri cinquestelle.

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