Maestro colpito da ictus, attende più di tre ore per il ricovero in rianimazione

I casi di malasanità in Sicilia si verificano giornalmente, questa volta è toccato ad un maestro elementare di Niscemi, e a denunciare il fatto è stato lo stesso sindaco Francesco La Rosa. Il maestro  è stato colto da emorragia cerebrale, mentre si trovava in classe.  Soccorso immediatamente dai medici dell’ospedale Suor Cecilia Basarocco è stato intubato e stabilizzato ma ha dovuto  attendere tre ore prima che si trovasse un posto letto in qualche reparto di rianimazione, nelle vicinanze. Alla fine il posto è stato recuperato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale civico di Palermo.   Il paziente necessitava  naturalmente di un trasferimento in elisoccorso, ma nemmeno questo era immediatamente disponibile, anche per le condizioni meteorologiche avverse. Così i medici hanno deciso per il trasferimento in ambulanza, tra la rabbia dei parenti che oggi si sono recati dai Carabinieri della compagnia locale per  sporgere denuncia.  Il sindaco, ha sottolineato la sua amarezza e rabbia per quanto è accaduto. “Abbiamo una sanità che privilegia le aree metropolitane”, ha detto La Rosa. Intanto il primo cittadino da circa un mese e mezzo porta avanti la sua battaglia, con un presidio permanente, per la grave carenza di personale medico dell’ospedale niscemese.