Maggiori tutele per chi abita nelle case popolari, stop all’occupazione abusiva

Reprimere sul nascere nuovi casi di occupazione abusiva degli alloggi popolari. Questo lo scopo dell’azione congiunta fra il Comune e le forze di polizia territoriali, con il coordinamento della Prefettura di Caltanissetta. A tal proposito, è stato elaborato un protocollo di intervento, basato sull’immediatezza dello sgombero, che viene attuato in tempo reale e senza indugio, non appena acquisita la notizia di eventuali occupazioni abusive degli immobili.

“Questo modo di operare – ha spiegato il sindaco Domenico Messinese – consente non solo di garantire i diritti dei legittimi assegnatari degli alloggi ma, nello stesso tempo, permette anche di attuare quei principi di sicurezza percepita che costituiscono il fondamento della cosiddetta attività di prevenzione generale a cui risulta finalizzata ogni azione amministrativa repressiva”.

“La modalità operativa adottata – ha rivelato il comandante della Polizia Municipale Giuseppe Montana – è già stata positivamente sperimentata e ha portato in una sola settimana allo sgombero di tre diversi alloggi, di cui due in via Artigiani e uno nella via Muratori”.

Le operazioni sono state eseguite in modo tempestivo e risolutivo dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e della Polizia Municipale di Gela, unitamente agli uffici tecnici comunali. “L’azione sinergica di questi organi pubblici – ha commentato l’assessore comunale all’urbanistica Francesco Salinitro – di volta in volta avvicendatisi nei tre diversi interventi, ha consentito di garantire ai legittimi assegnatari degli alloggi non solo la tutela di diritto alla casa, legittimamente conseguito, ma anche la sicurezza di poter lasciare momentaneamente incustoditi i propri immobili per attendere alle incombenze della vita quotidiana”.

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