“Maker in Golfo del Mito”, a trionfare cinque opere, tre sono gelesi

Sono state cinque le migliori opere selezionate in occasione del concorso “Maker in Golfo del Mito”, la competizione che mirava a promuovere idee progettuali innovative e inserita all’interno della manifestazione “Sicilia senza confini”, organizzata dall’imprenditrice Daniela Iraci, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Valutate per l’originalità, la commerciabilità, la peculiarità e la tecnica di realizzazione, le opere sono state esposte al Palazzo Pignatelli per due giorni affiancando i convegni e gli incontri previsti dal programma. A essere premiati nella sezione “Idee progettuali” Valentina Assenza, di Mazzarrone in provincia di Catania, con l’opera “Carretto portable”, una riproposizione in chiave moderna del carretto siciliano, tipico della nostra tradizione; il gelese Leandro Bronte nella sezione “Accessori Moda” con la linea dei bracciali “Petra”, caratterizzata dall’uso di materiali nostrani, come la pietra lavica e da una straordinaria varietà di colori; il gelese Roberto Collodoro per la sezione “Design” con l’opera “WalLab”, una linea di carta da parati caratterizzata da illustrazioni grafiche personalizzate e personalizzabili che denotano l’estrosa personalità dell’autore e in grado di fornire a qualsiasi superficie un tocco di moderna fantasia e originalità; Antonio Di Fazio, di Bivona in provincia di Agrigento, per la sezione “Design” con i suoi “Elementi d’arredo”, apprezzati per la novità, la modernità e la riconoscibilità e Alessandra Perna, gelese, nella sezione “Idee progettuali” con l’opera “Clutch” della collezione “Le Nike”, creazioni dai tratti grafici riconoscibili e dai forti contrasti cromatici. Queste opere, selezionate da una giuria di esperti composta da Daniela Iraci, Pierangelo Vasile, Carmelo Melilli e Roberto Varchi,verranno inserite in un catalogo bilingue con visibilità internazionale, al fine di promuoverle anche fuori dai confini siciliani.

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