Malattie infettive era il fiore all’occhiello del Vittorio Emanuele. Interviene Nursind

Sgomento e rabbia per la chiusura del reparto di malattie infettive al Vittorio Emnaule di Gela, un grave atto deciso dalla direzione medica del nosocomio gelese con il direttore generale. Questo quanto sottolineato dalla Segreteria territoriale NurSind di Caltanissetta e la Segreteria aziendale del P.O. “Vittorio Emanuele” di Gela, Sindacato delle Professioni Infermieristiche.

“Sembra – afferma il sindacato – del tutto beffardo e poco rispettoso nei confronti dell’utenza e della collettività tutta privare un territorio così vasto di una specialistica che per anni ha rappresentato per casistica e profitto nonché professionalità il fiore all’occhiello della Sanità locale.

 

L’Organizzazione Sindacale considera un ulteriore “declassamento” di un patrimonio sanitario volto a tendere  negli anni  ad un “depotenziamento” ingiustificato e che comporti gravi rischi per l’utenza tutta.

 

“Non può un’amministrazione sanitaria strategica -afferma  il sindacato –  il cui unico compito dovrebbe essere quello di pianificare l’attività assistenziale dotando la struttura delle risorse materiali ed umane, chiudere un così importante reparto per impossibilità a reperire personale medico, ciò è indice di scarsa capacità organizzativa”

Con la chiusura del reparto di Malattie Infettive i pazienti saranno “ospitati” presso l’Unità Operativa  di Medicina già dotata di personale infermieristico e dove rimarrano inalterati i  posti letto.

 

“Inappropriata – sottolinea il sindacato – la decisione da parte del Direttore Medico di Presidio, di destinare la totalità del personale infermieristico proveniente da Malattie Infettive al reparto Medicina, poiché  in un periodo di carenza di personale Infermieristico, causata anche dalla fruizione delle ferie estive obbligatorie, il personale poteva a parere della nostra segreteria, essere distribuito in maniera più equa  con gli altri reparti e ciò anche per fronteggiare in questo periodo estivo il ricorso all’utilizzo dell’istituto dello straordinario di cui spesso abusando si fa ricorso.”

Il sindacato chiede al manager dell’Asp il ripristino del reparto di malattie infettie e si augurano che il sindaco Domenico Messinese possa vigilare  affinchè tutto venga risolto nel minor tempo possibile.