Marco Pernarella vince l’Agon eschileo 2017. Premiata l’originalità

È lo studente Marco Pernarella del Liceo classico di Urbino il vincitore della X edizione di Agòn 2017, la gara nazionale di Greco Antico dedicata ad Eschilo organizzata dal Liceo classico, in collaborazione con Eni e che ha visto sfidarsi 33 studenti provenienti da tutta Italia.

Stamanattina si è svolta la premiazione al Teatro Eschilo di Gela.

Il giovane liceale di Urbino ha tradotto con originalità i primi 31 versi del prologo dell’Agamennone di Eschilo. Un lavoro apprezzato all’unanimità dalla commissione presieduta dalla prof.ssa Giuseppina Basta Donzella dell’Università di Catania e composta dalle Docenti del Liceo Lella Oresti, Laura Cannilla Rita Salvo, Concetta Massaro,Diana Antonuccio, Grazia Scuderi, Alba Spoto e Maria Concetta Goldini.

Grande soddisfazione anche per gli studenti siciliani: il secondo posto è andato a Daniela Di Fede del Liceo classico di Agrigento e il terzo posto è stato conquistato da Giada Tomasello del Liceo classico di Adrano.

Ai vincitori sono andati premi in denaro pari a 1000, 700 e 500 euro consegnati dal preside Gioacchino Pellitteri con la prof Basta, l’ing.Luigi Ciarrocchi di Eni e il presidente di Rage Maurizio Maffei.

La gara che è iniziata il 29 marzo scorso, è stata anche una occasione per far conoscere la Gela archeologica agli studenti ospitati dalle famiglie dei liceali e dai docenti, nonchè il potenziale umano e paesaggistico della città.

L’Agón Eschileo non è solo la festa del mondo classico è un momento culturale importante per chi compie studi umanistici.