Mare e migranti: venti dipinti nella personale di Giovanni Iudice a Firenze

Un nuovo grande traguardo per l’artista gelese Giovanni Iudice che sarà il protagonista di una personale a Firenze. “Il rumore del mare” è il titolo della mostra, a cura di Giuseppe Iannaccone che si terrà dal 20 giugno al 12 luglio presso il Palazzo Medici-Riccardi della città toscana.

Saranno venti le opere del maestro Giovanni Iudice che il pubblico potrà apprezzare. Si tratta di dipinti appartenenti al ciclo dei migranti provenienti dalla collezione Iannaccone-Mun compresa la grande tela “Umanità” esposta alla Biennale di Venezia nel 2011 e il recente grande mare di Gela.

Con la sua abilità artistica e tecnica Iudice ha riprodotto nelle sue tele i drammatici avvenimenti che quasi quotidianamente si verificano lungo la costa e sull’isola di Lampedusa.`Avvenimenti che vedono come protagonisti profughi disperati, ossia immigrati africani clandestini,che approdano sulla costa a bordo di piccole barche che non riescono sempre a reggere il mare, il tutto dopo una difficile traversata del Mediterraneo durante la quale molti muoiono annegati. I sopravvissuti raggiungono le coste italiane in uno stato di totale debilitazione e chiedono asilo. Queste,  assieme ai nudi di donne, sono le tematizzazioni artistiche delle opere di Iudice, dove è evidente la capacità dell’artista  di protocollare le cose nella loro cruda realtà visiva, fino a diventare un appello all’umanità.

La mostra di Firenze è un progetto di Luca Volpatti, in collaborazione con in Centro Studi , Fondazione Meyer, Icaro Ecology e  CiaccioArte. L’inaugurazione si terrà giorno 20 giugno alle ore 18:00.

Interverranno oltre l’artista, l’avvocato Giuseppe Iannaccone, collezionista di opere d’arte e mecenate, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il dott. Pietro Bartolo (medico protagonista di Fuocoammare)  e il neonatologo  Giampaolo Donzelli, presidente della Fondazione Meyer.