Mare sicuro 2015. Tempo di bilanci per la Capitaneria di Porto: 710 i controlli, 59 le sanzioni rilevate

È tempo di bilanci per l’attività svolta nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”, da parte della Capitaneria di Porto di Gela nell’estate 2015. Attività che ha visto impegnati, da giugno a oggi, i mezzi terrestri e nautici della Capitaneria di Porto di Gela.
Scopo dell’operazione, anche quest’anno, è stato quello di garantire il rispetto delle regole di sicurezza predisposte a tutela dei bagnanti e dei diportisti lungo i 32 Km del litorale dei Comuni di Gela e Butera. Tre gli obiettivi perseguiti:  garantire la salvaguardia della vita umana in mare; garantire la sicurezza dei bagnanti e più in generale vigilare sul regolare e sicuro svolgimento delle attività ludico ricreative che si sono svolte in mare e sul demanio marittimo; scongiurare e reprimere comportamenti illeciti ed irresponsabili.
L’attività svolta si può dividere in due fasi. Quella preparatoria e quella esecutiva. La Fase preparatoria consite nel potenziamento dell’organizzazione interna, con un pool di militari quale Nucleo Mare Sicuro, e con addestramento mirato del personale preposto alla attività in mare, a tal proposito un corso di addestramento teorico e pratico è stato istituito presso la Fin Gela per il conseguimento del brevetto di bagnino di salvataggio.
A tale attività si aggiunge quella esecutiva che consiste nell’attività di repressione di ogni condotta illecita e pericolosa. In totale 710 i controlli effettuati: 59 le  sanzioni rilevate, (24 riguardano le infrazioni di “Ordinanza di Sicurezza Balneare”, 20 le Infrazioni “Diporto”: 15 le Infrazioni “Pesca”. 
Invece  13 sono state le notizie di reato ( 6 riguardano l’ambiente, 6 il demanio, e 1 la pesca). Dodici  i  bollini blu rilasciati e infine è stato effettuato  un soccorso
 Durante la fase preparatoria è  stato istituito come negli anni passati un servizio pubblico di salvamento, con  presidi balneare  e assistenza pubblica ai bagnanti, verificando scrupolosamente le capacità del personale preposto e l’osservanza puntuale delle disposizioni contenute nell’Ordinanza di sicurezza balneare. In materia di vigilanza e controllo del demanio marittimo, è stata effettuata anche una campagna di propaganda e sensibilizzazione sul rilievo e la criticità del servizio di salvamento da parte dei stabilimenti balneari, provvedendo ad un’attenta attività di divulgazione e laddove necessario di “istruzione” sui contenuti dell’Ordinanza di sicurezza balneare.
Particolare attenzione è stata rivolta al controllo e alla vigilanza dell’ambiente marino e costiero, settori particolarmente sensibili nell’ambito del S.I.N. di Gela. 
Per ciò che attiene il settore della nautica da diporto, questa Autorità Marittima ha cercato di favorire le attività ricreative proposte, quali ad esempio le regate veliche e mantenendo una linea ferma sul sanzionamento delle condotte pericolose.
Particolare attenzione è stata posta, in  collaborazione con l’Amministrazioni Comunali,  per la pulizia delle spiagge nel corso della stagione balenare, e pulizie straordinarie per  occasioni quali il ferragosto.  Risultato di ciò è stato il mantenimento di un soddisfacente livello di pulizia delle spiagge per l’intera stagione.
Infine, con la collaborazione con la locale Squadra Nautica della Polizia di Stato, attraverso riunioni di coordinamento si è giunti ad una programmazione di un turno unico di pattugliamento a mare, in modo tale da impiegare congiuntamente i mezzi nautici di Guardia Costiera e Poliza di Stato.