‘Mash-up’, Giuseppe Veneziano al Civico 111: “Un artista messo a nudo dalla sua arte”

Un artista alla ricerca della verità e delle interpretazioni più sensibili.

Si è presentato così Giuseppe Veneziano al pubblico del Civico 111 in occasione della presentazione della sua monografia dal titolo ‘Mash-up’, Skira editore.

Un catalogo che ripercorre gli anni della sua carriera artistica, proponendo le sue opere schiette e spesso provocatorie per parlare alla società in modo chiaro e diretto. Con lui in una lunga e piacevole chiacchierata anche Vincenzo Callea e Jacopo Fo, che ha lanciato loro una provocazione: l’arte dell’uno con la musica dell’altro. A moderare la presentazione Danilo Mendola.

Presenti diversi appassionati d’arte, giovani e gente che conosceva già l’arte di Veneziano e che non poteva dunque mancare all’appuntamento. “Qualsiasi lettura dell’opera è sempre valida – ha ammesso uno dei massimi esponenti della New Pop italiana – perché l’arte la contiene già. I miei lavori sono frutto spesso di idee ossessive che vanno via soltanto quando le realizzo. Non amo le strategie né le cose studiate a tavolino. Sono un artista che si racconta e che si lascia spogliare dalla sua arte”.

“Siamo felici di aver ospitato Giuseppe Veneziano – hanno aggiunto i componenti del Civico 111 – quando abbiamo inaugurato i locali, lo abbiamo fatto con grandi progetti e ambizioni. Oggi dobbiamo ammettere di aver fatto già tante cose ed esclusivamente con le nostre forze, questo ci riempie d’orgoglio e ci spinge a impegnarci sempre di più. La città ha bisogno di occasioni culturali come queste”. A fine serata anche un ospite d’eccezione, il cantante Mario Venuti, amico dell’artista, che si è fermato un po’ con alcuni partecipanti e con gli organizzatori della presentazione.