Maturità 2017: Seneca e “Il valore della filosofia”.

È arrivata la seconda prova per i maturandi 2017. Carichi di dizionari di Latino gli studenti del liceo classico che in queste ore si stanno cimentando su Seneca e su “Il valore della filosofia”, tema bello e interessante.

Matematica per il Liceo scientifico con una prova in cui si chiede di calcolare il profilo della pedana per far muovere una bicicletta dalle ruote quadrate, citando il caso del MoMath Museum of Mathematics di New York.

Diritto ed economia politica al Liceo delle Scienze Umane, tecniche della danza al liceo coreutico, economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali degli Istituti professionali.

Puntali come svizzeri i signori del Ministero hanno reso note le tracce alle 8.30 di questa mattina.

Se per la prima prova di italiano il web si era diviso sulla questio Caproni, Seneca mette tutti d’accordo. Non solo per la conoscenza dell’autore ma per quella linearità che  ha reso noto Seneca, drammaturgo e filosofo.

La versione non presenta passaggi particolarmente ostici ne costruzioni particolarmente astruse. Certo, il tema filosofico si presta a metafore macchinose, difficili da sciogliere.

Come cita il testo “Non est philosophia populare artificium nec ostentationi paratum” (La filosofia non è un sapere alla portata di tutti e non è fatta per essere esibita). È proprio così.

Nonostante non sia alla portata di tutti, la filosofia è necessaria all’uomo, ci dice Seneca rivolgendosi a Lucilio. È necessaria perché ci insegna a seguire Dio e a sopportare il nostro destino.

È una bellissima lezione di vita quella che ci dà Seneca influenzato dallo stoicismo, l’epicureismo e dal platonismo.

L’uomo  grazie al dominio delle proprie passioni potrà raggiungere la libertà e mette al centro la virtù e non la ricchezza per il raggiungimento della felicità.

Influenzato dall’epicureismo è il suo pensiero, secondo cui bisogna vivere ogni giorno come fosse l’ultimo. Ma è il platonismo che influenza Seneca nella sua disamina sulla filosofia. Solo tramite questa, infatti, l’uomo può raggiungere la conoscenza.

Non possiamo che augurare il meglio a tutti i maturandi-che sono certa-si faranno conquistare dalle parole di Seneca e da ciò che dal secondo libro di Epistulae morales ad Lucilium (Lettere morali a Lucilio) Lucio Anneo Seneca ha scritto al termine della sua vita.