“Meeting del Mediterraneo” sulla vicenda della Raffineria. Che cosa si può fare davvero?

Al via il “Meeting del Mediterraneo”, l’evento organizzato dal Movimento Giovanile Macchitella che mira quest’anno ad analizzare la vicenda legata alla Raffineria di Gela e a valutare insieme ai cittadini i punti previsti dal protocollo Eni siglato al Ministero per lo Sviluppo Economico lo scorso sei novembre.

Un’occasione di confronto, un dibattito aperto a tutta la cittadinanza per permettere ai gelesi di chiarire dubbi e perplessità sulla situazione. L’incontro, dal titolo “Industria 2.0”, ha lo scopo di venire incontro alle esigenze di un territorio che chiede risposte concrete sul proprio futuro occupazionale ed economico, dopo un accordo che ha dettato la fine di un’epoca, cedendo il passo alla bioraffinazione e che adesso attende la riconversione degli impianti per ripartire. A relazionare sull’argomento saranno Massimo Barbieri, Amministratore Delegato Enimed, Carlo Guarrata, Amministratore Delegato della Raffineria di Gela e Silvio Ontario, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Sicilia. “Bisogna capire realmente quali sono le opportunità e le prospettive previste dal protocollo per le imprese locali – ha affermato Francesco Greco, coordinatore del Meeting, affiancato in conferenza stampa da Cristian Malluzzo, Presidente dell’MGM – è giunto il momento che i gelesi prendano consapevolezza di ciò che si può fare davvero”. L’appuntamento è per martedì 6 gennaio 2015, al Teatro Eschilo di Gela, a partire dalle 9:30 del mattino. Dopo l’incontro-dibattito, seguiranno nel pomeriggio la premiazione delle eccellenze dell’Accademia e del Macchitella Academy e in serata, dopo la Santa Messa, uno spettacolo del coro Soundrise diretto da Massimiliano Castellana.