Meno libri, ma più cellulari

Più disoccupazione per quasi tutti,  è sparito mezzo milione di posti di lavoro con una strana geografia: aumento degli occupati fra 55-64 anni e riduzione dei giovani al lavoro ( fra 15-34 anni). Meno servizi pubblici e meno pronto soccorso per tutti gli italiani (soprattutto al Sud), meno tiratura di libri, meno spettatori al cinema ma una piccola folla nei teatri, meno scolari ovunque (per la prima volta negli ultimi quattro anni diminuiscono gli iscritti in tutte le scuole dall’infanzia alle secondarie di primo e secondo grado, crescono solo i bambini delle primarie e i giovani dei corsi triennali di formazione), c’è una fuga dalle università e si laurea solo il 12% degli italiani. Ma più cellulari per tutti, aumentano anche i computer, ma ci sono italiani che non hanno mai visto internet. In aumento anche le truffe informatiche, le rapine e i furti. La bolletta più cara? Quella del gas. E per noi anche quella dell’acqua. 

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