Meno slot machine, ma più garanzie per quelle che rimangono

La riduzione delle slot italiane è alle porte, ma si pensa anche a garantire la legalità di quelle che saranno attive sia nei locali che online.

Il mondo del gioco d’azzardo ha subìto negli ultimi anni notevoli cambiamenti. Si è tentato di tutelare i giocatori da possibili truffe, ma anche di apportare delle modifiche tese a limitare il fenomeno della dipendenza da gioco. Sembra proprio che, prima della fine del 2018, migliaia di slot machine saranno eliminate da tabaccherie, bar e sale. Inoltre, quelle presenti non dovranno trovarsi vicino a luoghi “sensibili”, come la scuola o luoghi di culto.

Si passerà così dalle oltre 400.000 macchine, attive dallo scorso anno, a poco più di 260.000. Tra i provvedimenti presi in considerazione:l’istallazione di sistemi di videosorveglianza nei locali e la possibilità di giocare solo nei punti di gioco “categoria A”. Qui, in più, bisognerà identificarsi con la carta nazionale dei servizi o il documento di riconoscimento.

Pier Paolo Baretta, sottosegretario del Ministero dell’Economie e delle Finanze, parla di una riduzione del 30% che, però, deve tenere conto anche del 70% delle macchine che continueranno a funzionare. Queste ultime vanno garantite e distribuite equamente, poiché bisogna necessariamente tutelare anche gli operatori degli esercizi commerciali.

Demonizzare il gioco d’azzardo in tutte le sue forme significherebbe, paradossalmente, favorire la sfera illegale. Il sottosegretario parla, inoltre, di un rinvio di un anno per ciò che concerne le Awp da remoto, cioè la nuova generazione di apparecchi introdotta con la legge di Stabilità per il 2016, che dovrebbero sostituire le nuove slot.

In questo panorama, ancora poco definito, ad avere la meglio sembrano essere proprio le slot online e i motivi non sono affatto scontati. Oggi è possibile destreggiarsi sui siti di giochi online molto più facilmente di quanto accadeva in passato e i siti legali sono, inoltre, certificati dalla sigla AAMS (Agenzia delle dogane e dei Monopoli).

Oltre a ciò, i giocatori virtuali godono del vantaggio di usufruire dei bonus senza deposito, ovvero un credito fornito dal casinò, non scaricabile, per permettere agli utenti di giocare anche senza aver effettuato nessun deposito. Stranamente, questa volta, sembra proprio che il quadro sia più chiaro sul fronte virtuale che su quello fisico.