MENTA E FINOCCHIETTO – PIANTE AROMATICHE ALLEATE DEL BENESSERE

Menta e finocchietto sono le piante aromatiche protagoniste della rubrica Gli alleati del benessere di questa settimana.

Le piante aromatiche come  menta e finocchietto, sono consigliate in cucina e, con pochi semplici accorgimenti, è possibile averle fresche in casa in ogni stagione dell’anno. Menta e finocchietto sono alleate della nostra salute perché, il sapore intenso che trasmettono alle pietanze, ha l’effetto benefico di limitare l’uso di sale o di altri condimenti. Queste preziose piante non sono tutte uguali: i loro principi attivi e le loro proprietà benefiche, contribuiscono al nostro benessere e si concentrano nelle diverse specie in parti differenti della pianta: dai semi alle foglie o nelle radici.

 

LA MENTA

La menta si contraddistingue per il suo inconfondibile profumo caratteristico molto intenso, dato dal Mentolo, la sostanza responsabile della sua fragranza, che si concentra soprattutto nelle foglie.

LA MENTA IN CUCINA

La menta in cucina ha molteplici usi. Ottima nella preparazione delle frittate, insaporisce le zuppe a base di verdure, assieme al basilico accompagna i piatti di pesce e rende più delicato il sapore della carne. E’ utilizzata anche nella preparazione e di dolci e torte. Con qualche fogliolina di menta la macedonia è più fresca, così come il melone, ma si ha un abbinamento eccellente anche con il cioccolato. Il sapore dolce della menta si armonizza con il gusto dei diversi tipi di cioccolato, permettendo la realizzazione di un’infinità di dolci che soddisfano i palati di grandi e piccini.

MENTA E BENESSERE

La menta ha importanti proprietà anestetiche, analgesiche, balsamiche e depurative. L’olio essenziale è un ottimo rimedio contro cefalee ed emicranie: è sufficiente massaggiare le tempie con qualche goccia di olio per pochi minuti e nel caso di punture di insetti sulla pelle, una goccia di olio di menta sulla parte interessata, lenisce il fastidio. Si può ottenere un freschissimo colluttorio lasciando in infusione per qualche minuto un cucchiaino di foglie di menta essiccate in 200 ml di acqua bollente. L’infuso, filtrato e raffreddato, ha azione antisettica e rinfrescante.

IL FINOCCHIETTO SELVATICO

 

Il Finocchietto o Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea originaria della macchia mediterranea, caratterizzata da una grossa radice che sostiene il fusto della pianta e che può superare il metro di altezza. Le foglie filiformi e i fiori gialli formano i caratteristici “ombrelli” da cui prende il nome la famiglia di cui fa parte: le umbrellifere. Il frutto contiene due piccoli semi neri e tutta la pianta è caratterizzata da un gradevole profumo che emana al contatto.

FINOCCHIETTO IN CUCINA

I semi del finocchietto ricordano il sapore della liquirizia e trovano un ottimo abbinamento con i piatti a base di carne e pesce, ma anche nell’impasto per la preparazione di pani tradizionali. I germogli arricchiscono le insalate, mentre le foglie sono apprezzate nelle minestre e con i formaggi. Il finocchietto è utilizzato anche nella preparazione di liquori digestivi dal gusto intenso. La pasta con le sarde, piatto tipico siciliano, i taralli pugliesi e le salsicce si arricchiscono di profumi che rendono questi cibi stuzzicanti e unici nel loro genere.

 

 

FINOCCHIETTO E BENESSERE

Il finocchietto non è prezioso solo in cucina. Grazie ai semi di finocchio si può ottenere un’ottima tisana digestiva. Per prepararla lasciate in infusione 10 grammi di semi in un litro di acqua bollente per un quarto d’ora, filtrate e bevete la tisana prima e dopo i pasti per eliminare gonfiore addominale e senso di pesantezza. Si può preparare anche un olio da massaggio mescolando 5 gocce di olio essenziale di finocchio selvatico con due cucchiai di olio di mandorle dolci. Quest’olio, massaggiato su addome e fianchi, ha un effetto rilassante.