Messa in suffragio di Monsignor Alabiso in chiesa Madre a due anni dalla sua morte

Era il 16 ottobre del 2016 quando la città di Gela piangeva per la scomparsa di Monsignor Grazio Alabiso all’età di settantacinque anni.

Un pezzo importante della storia della città e per la comunità di fedeli, molto legata a quell’uomo forte e servo di Dio. Oggi, martedì 16 ottobre, alle 19:00, in chiesa Madre verrà celebrata l’Eucaristia in suo suffragio per il secondo anniversario. La comunità della chiesa Madre si riunirà in preghiera insieme al parroco don Vincenzo Cultraro.

Monsignor Alabiso era nato a Gela il 1° febbraio del 1941 e, dopo il corso di studi presso il Seminario di Piazza Armerina, aveva perfezionato gli studi di teologia presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, conseguendo la licenza in Sacra Teologia e il titolo accademico «ad docendam rem pastoralem». Aveva approfondito gli studi filosofici e storici presso l’Università degli studi di Catania e conseguito l’abilitazione statale, superando a pieni voti gli esami per l’insegnamento delle Scienze umane e della Storia. Era stato ordinato sacerdote l’11 agosto del 1963 e nominato Vicario parrocchiale Santissimo Crocifisso in Piazza Armerina.

Ricoprì gli incarichi di Prefetto d’Ordine e Vicerettore del Seminario di Piazza Armerina e poi, a Gela, Vicario parrocchiale al Carmine, Assistente dell’Agesci (Scouts), del C.S.I. e del C.T.G., Parroco San Giovanni Evangelista, Parroco Maria SS. Assunta in Cielo – Chiesa Madre di Gela, Vicario Foraneo della città di Gela. Fu Segretario del Consiglio Presbiterale Diocesano e membro di diritto del Consiglio Pastorale Diocesano di Piazza Armerina e membro del Collegio dei Consultori. Venne eletto rappresentante dei presbiteri della Sicilia, componente della Commissione Presbiterale Italiana della Conferenza Episcopale Italiana.

Dal 2003 era Delegato Vescovile per l’Edilizia di Culto e componente della Commissione diocesana di Arte Sacra, curando e seguendo la realizzazione di nuovi complessi parrocchiali, di case canoniche e dell’acquisto e lavori di recupero e adattamento dell’ex convento di san Francesco (già ospedale M. Chiello) di Piazza Armerina da destinare a Curia diocesana, Episcopio e Casa del clero. Era Consulente Ecclesiastico dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani.

Fu docente di Storia e di Patrologia all’Istituto Teologico “Mario Sturzo”, sezione di Gela dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare di Roma, nonché direttore e Preside dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare, Centro periferico di Gela “Mario Sturzo”. Dal 1986 era componente del Consiglio di Amministrazione dell’Opera Pia Pignatelli di cui era Presidente dal 1996. Dal 1993 era Archimandrita della Chiesa Greco-Cattolica Melkita. Dal 2009 era Familiare dell’Ordine Teutonico e dal 2012 Assistente Spirituale Vicario della Commenda di Santa Maria degli Alemanni – Sicilia.