Messinese: ammortizzatori previsti dal protocollo, in attesa dei cantieri. Siciliano: tra questi 20 su bonifiche. Autorizzazioni entro 3 mesi

Due i dati certi ricavati nell’incontro effettuato al Ministero del lavoro: tre mesi di ammortizzatori sociali fino ad aprile  e il rilascio delle autorizzazioni per bonifiche e siti produttivi. Questo quanto confermato oggi in conferenza stampa dal sindaco Domenico Messinese. “Gli ammortizzatori non erano il nostro obiettivo, ma dobbiamo dire che ci vogliono pure questi, ed erano anche previsti nel protocollo in attesa dell’avvio dei cantieri, tra l’altro riguardano una fetta consistente del territorio” , ha detto il sindaco. Due le date importanti, quella del 18 febbraio al Mise dove sarà presente oltre al ministro dello sviluppo economico, e del territorio e ambiente, anche Eni. ” si spera un incontro risolutivo sulle nostre proposte” ha detto Messinese. E quello del 24 Febbraio al Mise in cui si terrà il time line delle autorizzazioni. Positivo il sindaco sull’esito dell’incontro del 27 gennaio, vertice in cui erano presenti sottosegretari e dirigenti. “Il governo si é fatto carico degli ammortizzatori sociali nella fase transitoria” ha detto il sindaco. “Il governo già dall’incontro precedente è stato presente con i suoi poteri politici, sottosegretari di stato, i direttori generali dei 4 ministeri, e per il ministero del lavoro tutto lo staff dirigenziale, per mettere un punto alla vicenda protocollo d’intesa” ha detto il vice sindacoSimone Siciliano che ha sottolineato come se entro il 18 febbraio si accertano i ritardi autorizzativi da parte del ministero dell’ambiente si garantisca in via straordinaria con fondi nazionali la copertura al reddito per 3 mesi, data in cui tutte le autorizzazioni devono essere rilasciate e i cantieri avviati. Trai questi ci sono anche oltre 20 cantieri di bonifiche. “Entro luglio l’accordo di programma, per l’eseguibilità dell’area di crisi, dovrà essere sottoscritto dalle parti per avviare il progetto di riqualificazione e riconversione industriale”, ha messo in evidenza Siciliano. E a tale scopo l’1 e il 2 febbraio vi sarà un incontro  presso la Regione  siciliana, in presenza di Invitalia per concertare sulla proposta strategica presentata dall’amministrazione. “Il ministero – ha detto Siciliano- autorizza la Regione  all’impiego del 5% dei fondi nazionali con aggiunta di risorse proprie per coprire chi ha perso gli ammortizzatori negli ultimi mesi del 2015, e il proseguimento del 2016 per tutti quelli che non verranno immediatamente riassorbiti dai cantieri, inoltre sono state avviate le procedure per i FEG, in modo da poter essere attivi tra 4 mesi, quando con il progetto di riqualificazione industriale sarà chiaro il percorso di riconversione lavorativa di tutto l’indotto” 

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