Messinese: finora solo illusione di differenziata. Solo il 35% dei cittadini la pratica

C’é stata l’illusione da parte dei cittadini di aver fatto la raccolta differenziata, ma solo il solo il 35%  finora ha fatto il proprio dovere. Gli altri hanno continuato a gettare i rifiuti indifferenziati. Questo é quanto affermato dal primo cittadino Domenico Messinese, in un incontro che ha tenuto ieri pomeriggio al Palazzo di Città. Presente il dirigente del settore rifiuti Patrizia Zanone, il vice comandante dei Vigili urbani,  Salvatore Alé, oltre che rappresentanti dell’Asp e dell’Ato. Durante la riunione si è fatto il punto della situazione rifiuti. Di fronte a una cittá che é completamente invasa dall’immondizia, il sindaco Messinese ha deciso di procedere con un sistema misto. Si continuerà a differenziare ma per togliere nell’immediato i cumuli di rifiuti di ogni genere che invadono le strade, saranno collocati nelle zone periferiche un migliaio di cassonetti. Alcuni cassonetti verranno posizionati anche al centro della città, e intanto vi saranno delle multe salate per chi non rispetta il calendario della raccolta differenziata, e per chi getta i rifiuti indifferenziati fuori dai cassonetti. Previsti controlli da parte di vigili urbani in borghese. A occuparsi dei rifiuti non sarà però più l’assessore Fabrizio Nardo,   perché il sindaco gli ha revocato tutte le deleghe, decisione comunicata all’assessore  via mail. E questo é un momento di riflessione per Messinese, che sta valutando se restituire o meno  le deleghe a Nardo, o utilizzarlo come consulente, visto che l’assessore ha manifestato volontà di continuare a collaborare con l’amministrazione. La raccolta differenziata dunque verrá continuata e nel futuro sono previste isole ecologiche e collocazione di Trasponder nei vari quartieri. A tal proposito é già stata contattata una ditta di Latina. Tra i progetti dell’amministrazione vi é quello della sperimentazione di contenitori multipli e quello di realizzare dei centri di raccolta nel centro urbano in modo da arrivare ad una differenziata  in maniera graduale e non traumatica. Inoltre verranno studiati anche dei sistemi per premiare i cittadini piú disciplinati. L’installazione dei circa mille cassonetti é comunque l’ordinanza più urgente che il sindaco ha firmato, mentre é in fase di studio una soluzione  per creare un centro di raccolta nella zona industriale rivedendo di fatto i termini della raccolta differenziata. Il sindaco ha comunicato che analizzando il contratto d’appalto con Tekra, sono state riscontrate delle anomalie, inoltre sono mancati i controlli dell’amministrazione verso la la società che si occupa della raccolta rifiuti in cittá,  e verso i cittadini indisciplinati. Finora pur essendoci un addetto preposto al controllo, questo non é stato mai effettuato. Per quanto riguarda i servizi aggiuntivi, Messinese ha sottolineato che saranno pagati i servizi aggiuntivi solo se ampiamente documentati e motivati. Per quanto riguarda la questione Nardo? Il sindaco ha ribadito con l’esperto in chimica industriale, è ancora assessore. Nardo aveva giá effettuato una serie di incontri per la costituzione del Polo Teconolico industriale a Gela, ma finora é mancato il dialogo con l’amministrazione. Mentre con gli altri assessori c’è un continuo e giornaliero colloquio e assunzione di decisioni collegiali. Intanto Nardo ha detto che ancora disponibile a lavorare per la città, e il sindaco é in una fase di riflessione sul da farsi. 

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