Messinese: il Pums é legittimo, e migliorerà la viabilitá. Si faranno verifiche sui responsabili eventuali irregolarità

Per la Giunta Municipale, gli atti che l’esecutivo di questa amministrazione porta in Consiglio Comunale sono atti legittimi perché figli di una procedura di verifica di legittimità in capo a tutte quelle figure interne, dal segretario generale al Rup (Responabile Unico del Procedimento), passando per il dirigente, così come previsto dall’iter sulle pianificazioni, come nel caso del Pums”. Lo ha detto il sindaco Domenico Messinese in una conferenza stampa tenuta assieme agli assessori Siciliano e Morello, nel giorno in cui la delibera è stata esitata dal Consiglio Comunale. “L’atto di adozione del Pums – ha continuato il primo cittadino – è quindi un atto legittimo. Tenendo conto però che alcuni consiglieri comunali rilevano delle presunte illegittimità, l’amministrazione comunale attiverà le procedure di verifica sulla catena delle responsabilità, con lo scopo di adire eventuali atti conseguenziali. Ciò che intendiamo rimarcare è comunque il fatto che questo territorio non può permettersi di tenere nello stallo per decenni, come già avvenuto in passato per il Piano Urbano del Commercio, atti strategici di pianificazione territoriale. È il caso, ad esempio, del Piano Regolatore Generale che con questa amministrazione comunale si è dotato della sua efficacia. Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, al pari del Prg, ha rilevanza diretta sui cittadini e non può permettersi nuove lungaggini costruite su cavilli burocratici, dopo aver subito un invecchiamento tra gli uffici dell’ente già dal lontano 2007”. “È triste rilevare che se già allora il Comune di Gela si fosse dotato di questo strumento – hanno affermato gli assessori Siciliano e Morello -, oggi la viabilità cittadina sarebbe migliore, perché rinvigorita dalle intervenute opportunità di finanziamento, con una particolare ricaduta sullo sviluppo delle aree commerciali, ritenuto dagli stessi esercenti il movente della propria crisi economica”.