Messinese in aula: “mi sono liberato delle zavorre”. Consiglieri: “una Giunta di cartone. Dimettiti!

Un consiglio comunale che è iniziato puntando il dito contro il sindaco Domenico Messinese, e la sua azione amministrativa condotta finora. Il sindaco Cinque stelle ha ormai  i suoi consiglieri cinque stelle all’opposizione. E proprio da questi sono venute le scuse alla cittadinanza. “Chiedo scusa alla città e ai cittadini  per il tradimento che questo sindaco ha consumato in maniera scellerata”, ha detto il consigliere Amato, che ha definito la   giunta Messinese una Giunta di Cartone,  capace di riportare in vita la peggiore Democrazia Cristiana. “Oggi mi vergogno di essere stato eletto, è rimasto in giunta solo chi aveva conflitti di interessi, gli altri sono stati cacciati”, ha aggiunto Amato . “Avevamo un progetto e una identità ben definita, quando ci siamo presentati alla città, ma quel progetto non è mai partito, e la colpa è unicamente del sindaco”. Ha detto il consigliere pentastellato Simone Morgana.  La richiesta di dimissioni del primo cittadino è avvenuta da parte dei consiglieri dell’opposizione, a partire da Giuseppe Ventura, ex capogruppp Pd, che ha parlato di mediocrità del sindaco “I mediocri non sanno si essere mediocri questo è il fatto”. Ventura ha parlato di crudeltà da parte del sindaco sia nei confronti dei dipendenti comunali, ma anche nei confronti della citta, e degli assessori che fino a qualche giorno fa erano seduti con lui e che lo avevano presentato alla città e sostenuto con tutte le loro forze durante la campagna elettorale. Il sindaco ha presentato stasera anche i tre nuovi consiglieri, giustificandso il cambio come una “liberazione di una zavorra”.”Più che un rimpasto – ha detto  Vincenzo Cascino della lista Musumeci – mi pare di trovarmi davanti a saldi di fine stagione”.  “Non sia crudele anche con sè stesso si dimetta subito e metta fine a questa agonia prima che sia troppo tardi”. Ha gridato Ventura. 
L’intervento di Ventura ha dato vita ad una seri di commenti da parte degli altri consiglieri, che hanno rinfacciato al sindaco la  mancanza di diversi servizi, dalla  refezione scolastica al trasporto disabili. “Dobbiamo avere il dovere di capire e sapere cosa non ha funzionato “, ha detto  la dem Romina Morselli, “E come intenda governare questa città”. 
“Facile  addossare le colpe del  fallimento dell’azione amministratica agli assessori licenziati, il vero problema è lei signor sindaco, che rifiuta ogni confronto”, ha detto Sara Bonura del Megafono, che ha chiesto al sindaco come  regalo di Natale le sue dimissioni.  E di dimissioni ha parlato anche il consigliere del Megafono Carmelo Orlado, mentre Anna Comandatore di Un’Altra gela ha  parlato di un “licenziamento senza giusta causa” riferedosi ai tre assessori destituiti. “Dovrenmmo essere tutti pronti a dimetterci”, ha detto Sandra Bennici del Polo Civico Popolare. 

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