Messinese: l’Utin e quelle culle mai utilizzate. Ancora in attesa dell’unità di terapia intensiva neonatale

“Un territorio a così alto rischio ambientale necessita di un reparto di oncologia complessa, inoltre vista  la presenza di malformazioni neonatali, è inammissibile che ancora l’ospedale sia sprovvisto di una Utin (unità di terapia intensiva neonatale)”. Questo quanto riferito dal sindaco Domenico Messinese, che ha già stabilito a tal proposito un incontro con l’assessore regionale alla salute Baldo Gucciardi. Il primo cittadino ha constatato di persona, nella sua recente visita al Vittorio Emanuele, come le cinque culle che sarebbero dovute servire per il reparto Utin, siano rimaste inutilizzate. “Si trovano in un magazzino del quarto piano dell’ospedale” ha detto il sindaco. Messinese  che ha chiesto spegazioni   al manager della Asp Cl 2 Carmelo Iacono.  “Quello che mi sono visto rispondere è che si tratta di culle di riserva. Ma riserva di che cosa?”. Ha riferito il primo cittadino. Ricordiamo che l’Utin per Gela è stata individuata nel  2010 e che avrebbe garantito , una dotazione di sei posti letto. Nel febbraio 2015, durante il programma televisivo “Mi Manda Rai Tre”, che fece un servizio sull’Utin di Gela,  il Direttore Asp 2 Carmelo Iacono dichiarò che entro dicembre i locali potevano essere pronti, ma ancora non si è visto nulla. 

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