Messinese: sui rifiuti il Commissario ha condiviso le nostre proposte correttive sullo scellerato Pef 2014

Azioni coraggiose di responsabilità per Gela. Questo l’augurio dell’ex sindaco Domenico Messinese nei confronti della città. Un augurio rivolto al Commissario Rosario Arena, subentrato alla guida di Gela dopo la sfiducia da parte del consiglio comunale che “ha dimostrato sino alla fine dell’inconsistenza delle azioni fatte.”

L’ex sindaco ritorna sulla questione rifiuti, sul Pef rifiuti 2014 che non è mai riuscito a coprire una spesa annua di 10 milioni di euro. I 7 milioni previsti dal Pef 2014 ha costretto il comune di Gela a debiti continui nei confronti di Tekra. Un aumento di Tari mai approvato dall’ex consiglio comunale per scelte populiste che non hanno fatto che aumentare il debito del comune.

 

“Il Commissario del comune di Gela, in sostituzione del Consiglio Comunale, ha approvato già gli atti correttivi all’incongruente e scellerato PEF dei rifiuti del 2014.

PEF del 2014 che destinava 7 milioni di euro per il servizio di igiene urbana nel comune di Gela e oggi, dopo che l’Amministrazione Messinese ha demandato ai tecnici del settore la verifica dei conteggi del 2014 è scaturito, a parità di dati e obiettivi,  un ammanco nel PEF del 2014, si spera per errore, di oltre il 50% delle risorse necessarie a garantire i servizi minimi essenziali.

PEF del 2014 che propagandistica illudeva i cittadini di pagare meno tasse e che anzi li gravava dell’inutile balzello degli interessi e delle spese addizionali necessarie per garantire un servizio essenziale come la raccolta dei rifiuti.

PEF del 2014 che minacciava il bene più importante di tutti noi, la salute.

PEF che lo sfiduciante Consiglio Comunale ha usato per scellerate speculazioni politiche, fregandosene dei disagi alla popolazione, fregandosene del decoro urbano di Gela, fregandosene della salute dei Gelesi, fregandosene di tradire la fiducia avuta dagli elettori.

Il Commissario del comune di Gela ha certificato la correttezza degli atti posti in essere della giunta  Messinese ed ha attestato l’ostruzionismo continuo del Consiglio Comunale di Gela verso la Giunta Comunale e verso la città tutta.

Purtroppo non è sufficiente fare emergere la verità, rendere i Gelesi consapevoli della realtà, per questo invito il Commissario del comune di Gela ad avviare tutte le azioni per non vanificare il lavoro fatto dalla mia amministrazione, ad agosto la citta di Gela, i cittadini Gelesi hanno raggiunto, tra tante difficoltà, quasi il 57% di raccolta differenziata, un importante traguardo che ci ha condotto vicino all’obbiettivo previsto per legge del 65%.

Percentuali della raccolta differenziata che con il lavoro costante  svolto dalla giunta comunale ha registrato un trend sempre in crescita dal settembre del 2015 sino ad agosto del 2018 nonostante le insufficienti risorse economiche, purtroppo a settembre del 2018 si è registrato una drammatica inversione di tendenza alla quale occorre porre rimedio in tempi brevi per evitare aggravio di costi tra smaltimento e sanzioni amministrative.

Oggi il Commissario Arena, con le correzioni al PEF del 2014, ha la copertura economica per sostenere i costi delle piattaforme dei RAE e degli ingombranti.

Oggi il Commissario Arena ha la copertura finanziaria per posizionare isole ecologiche nei quartieri e per avviare i lavori del CCR.

Oggi il Commissario Arena ha le risorse finanziarie per ampliare lo scerbamento e la pulizia delle strade.

Sono consapevole che vi sono tanti problemi da superare come le oggettive  difficoltà impiantistiche per il conferimento della frazione organica che, purtroppo, viene smaltita in discarica con aggravio di costi e di punti percentuali sulla raccolta differenziata.

Personalmente per affrontare l’emergenza impiantistica, ad esempio, avrei ordinato di raddoppiare i quantitativi di organico trattato nell’impianto di compostaggio di Gela autorizzando  la maturazione del compostato presso il piazzale di Timpazzo.

Ordinanza tecnicamente praticabile se non vi sono altre opzioni, occorre prendersi la responsabilità di azioni estreme per rispetto verso quei cittadini che fanno diligentemente la raccolta differenziata e per la tutela dell’ambiente.

Oggi il Commissario è chiamato a redigere il nuovo PEF seguendo il regolamento sui rifiuti votato dallo sfiduciante Consiglio Comunale con la delibera n° 156 del 29 luglio 2016.

Regolamento sui rifiuti votato sotto la minaccia di commissariamento da parte della regione siciliana come previsto dall’ordinanza 5 Rif del 2016 emanata dal presidente della regione Siciliana Rosario Crocetta.

Regolamento deformato dalla demagogia populista del Consiglio Comunale e dalla altezzosità e smania di apparire dei singoli consiglieri che, votato il regolamento il 29 luglio del 2016, non hanno approvato gli atti consequenziali per garantirne le necessarie coperture di bilancio sfuggendo (come al solito) alle proprie responsabilità.

Oggi il Commissario Arena deve produrre atti sulla nuova pianificazione del servizio e non generare inutili parole come hanno fatto i consiglieri comunali in questi anni, approvando in sostituzione del Consiglio Comunale una TARI che dia copertura al regolamento votato dallo sfiduciante Consiglio Comunale.

TARI che in futuro, se non si inseriscono i dovuti correttivi, sarà più del doppio, se non addirittura il triplo, rispetto all’attuale tassazione.

Auguro buon lavoro al Commissario Arena e lo invito a mettere in atto anche azioni di pianificazione che normalmente competono alla politica, compito a cui l’inadeguato sfiduciante Consiglio Comunale non ha onorato, rivedendo il regolamento approvato  da inetti consiglieri per mitigare l’incremento della TARI sui cittadini Gelesi.”