Mezzi della Ghelas a fuoco, Messinese: una vigliaccata nei confronti della collettività, rallenterà i servizi di decoro urbano

Sull’incendio ai tre mezzi della Ghelas multiservizi, che si trovavano parcheggiati in via Marsala, dove sono ubitcati gli uffici dell’assessorato ai Lavori Pubblici,  interviene il sindaco Domenico Messinese: “La vigliaccata consumata ai danni di tre mezzi della Ghelas Multiservizi non è soltanto un mero danno materiale alla collettività, ma è la metafora di una coscienza civica incenerita dalla spocchia e dall’inferiorità umana di chi vorrebbe trascinare con sé tutta una città dentro il baratro dell’inconsistenza morale”. Il primo cittadino condanna l’ultimo gesto consumato contro la società partecipata del Comune che si occupa di servizi amministrativi, sociali e di manutenzione. “Confido nel lavoro degli inquirenti affinché siano individuati e puniti i responsabili – ha continuato il sindaco-, ma auspico contestualmente un moto d’indignazione generale da parte di tutti i gelesi onesti che non possono continuare ad assistere impotenti a questo stillicidio subculturale. Quest’azione indegna, oltre che sui contribuenti, avrà ripercussioni sulla mole di servizi per il decoro urbano che abbiamo attivato in vista dell’imminente stagione estiva. Di questo ci scusiamo, ma fino a quando non ci sentiremo tutti parte di uno stesso corpo sociale – ha concluso Messinese -, Gela sarà sempre più vulnerabile ad un’ignobile minoranza che offende il vero nome della città”.
L’incendio è accaduto introno a mezzanottee mezza, quando ignoti incendiari sono entrati in azione bruciando due Porter Piaggio e un cestello. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Indagano i carabinieri di Gela, che si serviranno delle telecamere poste sul luogo.