‘Miami meets Milano’, l’artista gelese Passero fra gli artisti italiani emergenti

C’era anche l’artista gelese Francesco Passero al ‘Miami meets Milano’.

Dopo aver superato la selezione e scelto da una commissione critica presieduta da Vittorio Sgarbi, il nome di Passero è stato inserito fra quelli degli artisti italiani emergenti in una prestigiosa occasione culturale e anche nel catalogo d’arte edito dalla Giorgio Mondadori.

L’esposizione è stata allestita dal 6 dicembre scorso nell’esclusivo hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach, negli stessi giorni della famosa fiera internazionale di Miami Art Basel ed è stata promossa da Salvo Nugnes, manager della cultura e organizzatore dell’evento, dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, da Veronica Ferretti del Museo Buonarroti, da Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani e da José Dalì, artista e figlio del famoso pittore Salvador Dalì.

“Le due città – ha spiegato Nugnes – hanno un forte legame simbolico. Sono entrambe fulcro della promozione dell’arte e della cultura a livello mondiale, dove passato e presente, antico e moderno, tradizione e innovazione si ritrovano insieme, in perfetta fusione. L’intenzione è quella di consolidare la centralità della grande arte italiana nel mondo, allargando l’orizzonte del panorama contemporaneo”.

“L’iniziativa – ha aggiunto Vittorio Sgarbi – offre l’opportunità di ammirare le opere di maestri dell’arte antica, moderna e contemporanea che hanno già lasciato un segno evidente nella storia. Tra gli altri Antonio Canova, Filippo De Pisis, Fausto Pirandello, Renato Guttuso, Gino De Dominicis, accostate ai lavori di artisti emergenti. Inoltre questa mostra lancia un forte messaggio a sostegno e dimostrazione dell’idea che l’arte sia davvero il linguaggio universale per eccellenza, a disposizione, quindi, di chiunque vuole servirsene”.

“Bella e coinvolgente – ha concluso José Dalì – l’idea di Salvo Nugnes di trovare un punto di connessione tra due città straordinarie, che si accostano virtualmente, in nome della diffusione dell’arte e della cultura”.