Migliora Crocifisso Incorvaia, il gelese coinvolto nell’incidente di Livorno

Dovrebbe essere fuori pericolo Crocifisso Incorvaia, meglio conosciuto come Croci, l’operaio gelese di cinquantacinque anni coinvolto nell’incidente verificatosi sulla nave oceanografica Urania nel porto di Livorno. Sono queste le ultime indiscrezioni che trapelano sulle condizioni fisiche del nostro concittadino, per il quale da ore si susseguono messaggi di coraggio sui social network e preghiere. “Gli Incorvaia sono forti, tenaci e invincibili – scrivono gli amici – una vera forza della natura!”. Il delicato intervento a cui è stato sottoposto Incorvaia pare che sia andato per il meglio. Nello stesso incidente, lo ricordiamo, ha perso la vita un napoletano di neanche quarant’anni. Feriti anche altri operai, che comunque non dovrebbero essere gravi. Secondo una prima ricostruzione, mentre si effettuavano le operazioni di ormeggio, la nave avrebbe subìto una sbandata provocando lo spostamento di materiali a bordo che hanno investito quattro membri dell’equipaggio. Si indaga per avere un quadro chiaro di quanto accaduto. L’Urania, gestita dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, si trovava lì per le ultime verifiche, dopo aver effettuato alcuni lavori di allungamento allo scafo.

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