Migranti a Catanissetta, scarsa collaborazione tra comune e associazione. Lo denuncia la Cisl e l’Anolf nissene

“Creare nuovi servizi in favore di fasce disagiate quali i migranti, è certamente una buona cosa. Per questo motivo la Cisl e l’Anolf (associazione nazionale oltre le frontiere) non possono che apprendere positivamente la notizia che il Comune di Caltanissetta abbia messo a gara un servizio di segretariato sociale e assistenza amministrativa ai migranti, ma rilevano la scarsa partecipazione con chi si occupa da anni di questi temi”. Lo affermano in una nota congiunta il segretario della Cisl (Ag, Cl, En), Emanuele Gallo e il presidente di Anolf, Giuseppe Mastrosimone, in relazione alla gara d’appalto bandita dal Comune capoluogo per una serie di servizi agli immigrati, per la cui istituzione il Comune ha già bandito la gara di appalto fissando per l’11 febbraio, con una spesa prevista di 253 mila euro di cui 168 mila circa finanziati con i fondi europei.

“Ciò che però lascia perplessi è l’assenza di coordinamento da parte del Comune con i soggetti che da anni svolgono analoghi servizi sia sul fronte istituzionale, primo tra tutti la Prefettura e parallelamente le associazioni che forniscono quotidianamente e senza alcun costo, tutela e assistenza amministrativa e psicologica ai migranti. Tra queste c’è l’Anolf Cisl da più di vent’anni”. 

“Nessun problema di paternità di iniziative – affermano Gallo e Mastrosimone – ciò che si rileva è l’assenza di coordinamento che salta agli occhi quando si parla della costituzione di banche dati, difficilmente compilabili senza il contributo della commissione per il riconoscimento dell’Asilo politico e viceversa quando si programma assistenza psicologica, difficilmente efficace senza la fiducia dei destinatari, abituati a rapportarsi quotidianamente con le associazioni. Così come rischierebbe di confondere l’utente, il moltiplicarsi di iniziative analoghe”. 

“L’Associazione nazionale Oltre Le Frontiere – afferma il presidente Mastrosimone – intende dare un contributo propositivo, visto che tutta la nostra attività si fonda sul protagonismo degli immigrati nella società. A Caltanissetta abbiamo uno sportello aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle ore 16,30 alle 19,30. Ogni settimana si dà assistenza a decine di immigrati e così fanno anche altre associazioni”. 

“Sarebbe auspicabile – afferma il segretario generale della Cisl, Emanuele Gallo – che qualsiasi nuovo servizio comunale, parta da una ricognizione, prima di tutto, del lavoro che viene svolto per individuare le reali esigenze. Ad esempio è evidente la carenza del servizio di trasporto urbano per questa fascia di popolazione composta da migranti, costretti spesso a camminare pericolosamente in strade extraurbane”. 

“L’Anolf – concludono Gallo e Mastrosimone – fornisce gli stessi servizi che dovrà dare il comune: segretariato sociale con informazioni amministrative, supporto giuridico e consulenza per il permesso di soggiorno, ricongiungimento familiare, accoglienza ed ascolto; modalità di accesso a servizi e strutture, consulenza per la residenza e la carta di identità. Il Comune di Caltanissetta apra quindi ad una governance veramente partecipata, che può nascere solo a partire dall’osservazione e dall’ascolto, per ottimizzare al meglio le risorse nelle tante emergenze sociali della città”.

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