Diffamazione e minacce a Renato Mauro. Tre, tra cui due candidati sindaco, citati a giudizio

Dovranno rispondere di diffamazione nei confronti dall’ex direttore generale del Comune di Gela, ing. Renato Mauro, Giuseppe Di Dio e Saverio Di Blasi, entrambi candidati a sindaco di Gela, e anche l’ambientalista  Emanuele Amato. I tre sono stati citati in giudizio per il 13 luglio dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Gela. Di Blasi dovrà rispondere anche di disturbo e molestie, minacce e ingiurie. I fatti risalgono al 2012, quando tramite l’uso di facebook, si sarebbe dato all’ingegnere Mauro del delinquente e mafioso, per attività esercitate al di furori del Palazzo di città. La querela presentata dall’ex direttore generale riguarda anche una lettera che circolava tra i consiglieri dove si metteva in dubbio la sua professionalità. Inoltre Di Blasi avrebbe minacciato l’ingegnere Mauro scattandogli pure una foto, mentre si trovavano al bar di Caposoprano Piccadilly. L’astio tra i soggetti citati e l’ex direttore generale, non sono recenti. Di Dio e Di Blasi, avevano presentato denunce contro l’ingegnere per la questione della Rsa, ora sono querelati dallo stesso  per diffamazione. Inoltre Amato per un altro episodio è stato condannato. “Siamo ancora in appello, e molte delle mie denunce sono scritte nell’ultimo libro dell’ingegnere Roberto Sciascia”, ha commentato Emanuele Amato. “Ognuno è libero di agire come vuole, io ho solamente chiesto di sapere”, ha detto Giuseppe Di Dio. ” Non sono preoccupato, sono disposto ad arrivare al Csm legato, affinchè vengano fuori le responsabilltà” Ha detto Di Blasi. Intanto, saranno ancora tanti che andranno a riempire le aule del tribunale, perchè si ha la convinzione che il web e internet, possa permettere di parlare male di chiunque rimanendo impuniti.  “Sarà il giudice a stabilire o meno la colpevolezza degli imputati”, ha commentato l’ingegnere Mauro. 

Articoli correlati