Minacce alla donna che voleva lasciarlo, e figlia tenuta in ambiente malsano: arrestato gelese

Violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, abbandono di minore, minacce e porto abusivo di oggetti. Di questo deve rispondere un meccanico gelese 45enne arrestato ieri mattina dai i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Siracusa.

L’uomo, Mario Vingiani, è residente a Priolo Gargallo dove sono intervenuti i militati, per rispondere alla richiesta d’aiuto di una donna siracusana, più volte vittima di comportamenti violenti dell’uomo, che non accettava di essere stato lasciato dalla donna.

Solo ieri  donna è riuscita a trovare le forze per denunciare il fatto e rivolgersi ai Carabinieri, anche perché preoccupata per le condizioni in cui poteva essere tenuta la figlia, avuta con l’arrestato.

I militari dell’Arma, giunti immediatamente sul posto, sono riusciti a calmare e fermare l’uomo, in evidente stato di ebrezza alcolica, che ha cercato di colpirli al  fine di dileguarsi. Una volta identificato e riportata la situazione all’ordine, hanno perquisito l’alloggio dell’uomo, trovando la figlia di 4 anni in un ambiente scarsamente idoneo e poco salutare, in una stanza senza finestre e molto sporca.

All’atto della perquisizione della vettura, invece, con la quale l’uomo si era recato nell’abitazione della ex compagna, è stato ritrovato un bastone col quale avrebbe minacciato, come per altro fatto già in passato, la donna stessa.