Miorilassanti naturali contro lo stress

Sono 17 milioni gli italiani che soffrono di disagio psichico. Un numero impressionante per una patologia che ha mille sfaccettature, le più diffuse sono quelle che si manifestano sotto forma di ansia e stress.

Disagio psichico, il nemico silenzioso che aggredisce in silenzio il nostro corpo

Il disagiopsichico, letto così, sembra un fenomeno enorme, difficile da incontrare, lontano da noi. Non è così, si tratta di una macro-categoria che tiene insieme manifestazioni molto diverse tra loro. Alcune delle quali, estremamente comuni:disturbi d’ansia, depressione, insonnia, disturbo post traumatico da stress. Molto spesso chi soffre di queste patologie non chiede aiuto, temendo di essere bollato come “malato” e tende a somatizzare le manifestazioni di ansia, stress, depressione. Un grave errore, in questo modo, infatti, non si affronta il problema, lo si aggrava trasformandolo in un’espressione fisica.

Colite nervosa e crampi allo stomaco, la forma della malattia

Due esempi, di come un disagio psichico e psicologico, riesca a tradursi in una vera e propria patologia fisica sono la colitenervosa e i crampi allo stomaco. Parliamo, tutto sommato, di fenomeni di entità molto leggera, da affrontare facilmente per impedire che aggiungano ulteriori problematiche al vissuto quotidiano delle persone.

Colite nervosa, come riconoscerla

Di cosa parliamo? La colite nervosa è una patologia estremamente diffusa. Legata, in via diretta, alla sfera emotiva, è espressione di un malessere fisico e mentale. Si tratta di un’infiammazione dovuta a forti stress emotivi che si traduce in una serie di segnali inequivocabili: dal gonfiore addominale agli episodi di diarrea o di stitichezza, dall’alitosi fino alla digestione lenta e, nei casi più gravi, anche la nausea e alla presenza di sangue nelle feci.

Crampi allo stomaco, attenzione allo stress

Anche i crampi allo stomaco, nella maggior parte dei casi, sono espressione diretta di forti stress e di tensioni emotive difficili da gestire. In realtà, le motivazioni alla base del manifestarsi di questa patologia sono numerose. Possono essere espressione di una congestione, nei casi più gravi, o di fenomeni di cattiva digestione, fino ad arrivare al segnale d’allarme per un’appendicite. Possono, poi, essere il segnale di un’intolleranza alimentare o di un’allergia. Alcune donne soffrono di crampi allo stomaco durante il ciclo mestruale, in questo caso potrebbe essere utile fare degli esami di approfondimento per escludere la presenza di endometriosi. Anche ulcere, calcoli renali e insufficienza renale possono portare crampi allo stomaco. È sempre opportuno, soprattutto in casi di manifestazioni frequenti, non sottovalutare il fenomeno e confrontarsi con il proprio medico curante al fine di escludere i casi più gravi.

Quali utilizzare?

In caso di colite nervosa, ad esempio, un aiuto prezioso può arrivare da una piccola rivoluzione nel proprio stile di vita, a partire dall’alimentazione. Sì al consumo di frutta, verdura, cereali, tè verde, acqua. No a soffritti, alimenti piccanti, bevande gassate. Tra i miorilassanti naturali è da preferire la camomilla, alla base di un infuso dolcificato con il miele per ottenere un risultato molto positivo e quasi immediato. La tisana alla camomilla è un importante alleato anche per contrastare i crampi allo stomaco. La camomilla, infatti, ha un effetto rilassante che aiuta a calmare lo stomaco. Bene anche il ricorso alla malva che ha importanti proprietà miorilassanti, in grado di calmare i muscoli. Si tratta di un prodotto naturale capace di calmare anche dolori e infiammazioni.

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