Di Modica ritira la firma dall’atto di sfiducia: “Un senso di responsabilità, pronta a ripresentarla già da domani”

“Un senso di responsabilità che avrebbe dovuto portare tutti i firmatari a ritirare l’atto di sfiducia per ripresentarlo, già domani, senza vizi procedurali”.

Con questa motivazione la consigliera indipendente Angela Maria Di Modica ha tolto ufficialmente la propria firma dopo aver sollecitato i colleghi, senza alcun risultato, a ritirare l’atto di sfiducia nei confronti del primo cittadino Domenico Messinese.

“Ho firmato perché speravo che questa amministrazione iniziasse a lavorare e a ragionare col consiglio comunale, ma così non è stato. Attualmente, c’è un difetto nella procedura, questo atto non ha rispettato i tempi e questo ne avrebbe provocato l’annullamento. La sfiducia è un mio obiettivo, manifestato da tempo e tale rimane.

Sono pronta – ha proseguito la Di Modica – già da domani a ripresentare questa sfiducia, ma oggi no, oggi c’è un vizio procedurale che avrebbe annullato questo atto. Il senso di responsabilità avrebbe dovuto portare tutti i colleghi a dire: Oggi non lo votiamo, lo ripresentiamo domani, rispettando tutte le procedure. Siamo chiamati a fare l’interesse della città, non a provocare conseguenze disastrose”. A ritirare la propria firma anche il consigliere Giuseppe Panebianco.