Modificare la Tari a favore dei più deboli, e del centro storico: la proposta della Commissione Bilancio

 

Una modifica della imposta rifiuti Tari verrà proposta dalla  Commissione Bilancio e Programmazione del Comune di Gela in Consiglio Comunale.

Le misure che dovrebbero essere inserite riguardano esenzioni per disagiati economici e per chi intraprende una nuova attività nel centro storico o per chi avvia procedimenti di acquisto o di ristrutturazione di abitazioni nel centro storico Federiciano.

“Con queste modifiche, vogliamo esentare dal pagamento della Tari le fasce piu deboli della popolazione, nonché prevedere esenzioni per chi avvia un’attività o acquista e ristruttura un immobile ricadente all’interno del centro storico federiciano.” Hanno detto i componenti della Commissione presieduta da Vincenzo Cirignotta.

“Si tratta – hanno continuato i componenti- di una prima misura a favore delle famiglie disagiate, mentre sono allo studio della commissione altre iniziative per riqualificare il salotto buono della città. La copertura finanziaria di tale agevolazioni potrà avvenire mediante l’utilizzo degli introiti derivanti dalla lotta all’evasione fiscale.”

Queste nel particolare le misure che verranno proposte;

Esenzioni per le abitazioni occupate da persone assistite in modo permanente dal Comune o in disagiate condizioni economiche, secondo criteri fissati dalla Giunta Municipale sulla base degli indicatori ISEE, ed applicate su istanza degli interessati.

-Esenzioni per l’anno di inizio dell’attività e l’anno successivo per le nuove attività avviate nelle Vie e nelle Piazze ricadenti all’interno del Centro Storico Federiciano. Le condizioni dovranno essere certificate da idonea documentazione da allegare all’istanza da presentareall’Ufficio Tributi del Comune.

-Esenzioni per 3 (tre) anni agli immobili ad uso abitativo ricadenti nelle Vie e nelle Piazze ricadenti all’interno del centro storico Federiciano, per i quali nell’anno d’imposta si avvia l’acquisto e la ristrutturazione. Le condizioni dovranno essere certificate da idoneadocumentazione (ad esempio rogito d’acquisto e/o concessione edilizia per ristrutturazione) da allegare all’istanza da presentare all’Ufficio Tributi del Comune.

-Esenzione è concessa su domanda dell’interessato ed a condizione che questo dimostri di averne diritto. Il Comune può, in qualsiasi tempo, eseguire gli opportuni accertamenti al fine di verificare la effettiva sussistenza delle condizioni richieste per l’esenzione. L’esenzione una volta concessa, compete anche per gli anni successivi, senza bisogno di nuova domanda, fino a che persistono le condizioni

Tagged with: