Mondo del lavoro: come essere più appetibili per le aziende

Il digitale ha rivoluzionato il nostro modo di vedere le cose, ma anche e soprattutto come ci rapportiamo ad esse soprattutto nel mondo del lavoro. Ciò è accaduto, ad esempio, ai canali e ai metodi che usiamo per comunicare fra noi. Ma anche se pensiamo alla questione meramente ludica: sempre più spesso, il divertimento passa dalla rete.

Uno degli aspetti più importanti, modificatisi in seguito all’ avvento del digital, è stato il mondo del lavoro: i nuovi mestieri digitali richiedono competenze fino a pochi anni fa inesistenti o sconosciute. E le stesse modalità di svolgimento del lavoro cambiano, e si evolvono in strade sempre più sorprendenti. Questo significa una sola cosa: rimanere sul pezzo. Chi non segue i new trends, oggi fatica molto nel reperimento di un impiego. Come essere più appetibili per le aziende?

La prima regola? Aggiornarsi

La rete per trovare lavoro? Sì, ma innanzitutto la rete come veicolo per aggiornarsi in merito al lavoro. Siccome sul web non esistono confini o barriere spazio-temporali, basta un click per accedere a informazioni molto preziose. Questo è possibile anche per chi cerca un’occupazione. Basta seguire i siti che parlano di lavoro come il blog di Jobrapido, autentico “dispenser” di consigli fondamentali.

Inoltre è sempre necessario usare tutte le opportunità per formarsi che ci sono online, come video-corsi, libri in pdf che sono gratuiti e cose di questo genere. Di opportunità di studio, su Internet, ce ne sono davvero tante: aspettano solo di essere sfruttate da chi sa come e dove trovarle.

Sapersi vendere con un buon curriculum

Il curriculum è una sorta di biglietto da visita: meno grafico forse, ma sicuramente più complesso da impostare. Nonostante il tanto spazio a disposizione, i tempi di lettura dei selezionatori sono ridossi all’ osso: dunque bisogna sapere come far fruttare quella decina scarsa di secondi. Come? Ponendo l’accento sulle esperienze lavorative più consone alla posizione per la quale ci si candida.

Ma anche prediligendo i titoli di studio dal maggiore peso: dunque non ordinandoli in sequenza temporale. Meglio non superare le due pagine, evitando ovviamente errori di sintassi o grammaticali. Infine, dare un tocco personalizzato a livello grafico non guasta mai, per differenziarlo.

Fare network

Il passaparola è sempre stato un viatico molto prezioso per trovare lavoro: in rete, il suddetto scopre tutte le sue mille potenzialità latenti. Fare network diventa quindi il modo migliore per spargere la voce, magari tramite i portali nati proprio per questa finalità. Entrare nella rete di un vostro ex-professore, ad esempio, potrebbe permettervi di ottenere visibilità presso i suoi contatti più importanti. Lo stesso vale per il networking con le persone che svolgono la vostra professione, o si impiegano in campi affini ad essa.

Curare la conoscenza dell’inglese

Oggi la conoscenza dell’inglese è indispensabile, tanto quanto quella dell’italiano. Per via dell’internazionalizzazione, le figure formate in tal senso ottengono molte più possibilità di lavoro, rispetto a chi non conosce le lingue. È vero che i corsi di inglese costano, ma bisogna sempre vederli al pari di un investimento, destinato sicuramente a fruttare a breve termine. Ogni opportunità, dunque, è buona per colmare questa lacuna. Ed è possibile anche farlo direttamente sul web, visto che esistono molti professionisti che erogano corsi per via telematica.