Mons. Gisana, messa per i lavoratori dell’ Indotto: che il Signore ci aiuti a trovare la soluzione alla crisi di Gela

Una preghiera per chi ha perso il lavoro, nelle centrale piazza San Francesco dove sul palco, allestito per l’occasione, mons. Rosario Gisana, accompagnato dai sacerdoti della città di Gela,  ha celebrato la messa. Sempre vicino ai lavoratori dell’indotto che sono arrivati a 17 giorni di protesta, per la mancanza di avvio dei cantieri da parte di Eni, il vescovo ha sottolineato come deve essere il governo nazionale a trovare una soluzione alla crisi che sta colpendo la città. ” Quando si perde il lavoro e si diventa povero due sono le strade che solitamente di seguono, quella del suicidio o quella della malavita, ma noi dobbiamo evitare cio” , ha detto il vescovo. Chiuse tutte le chiese della città durante la celebrazione, in quanto i preti erano in piazza per portare solidarietà ai lavoratori dell’indotto Eni e a tutti i disoccupati. “Chiediamo al Signore di aiutarci a trovare la soluzione migliore” ha detto il vescovo che ha sottolineato che,  al di là delle responsabilità, bisogna puntare sulla solidarietà.