Montelungo una discarica? È una farneticazione. Messinese risponde ai Cinque Stelle

Arriva la risposta da parte del primo cittadino Domenico Messinese alle  dichiarazioni dei consiglieri del Movimento cinque Stelle, che avevano evidenziato come Montelungo sia diventata una discarica di fogliame e piante. “Abbiamo affrontato – ha affermato il sindaco- con efficacia ed economicità la questione dello smaltimento delle palme compromesse dal punteruolo rosso, in ossequio alle norme di cui forse i miei detrattori non hanno contezza o non ne vogliono avere. Tentare di immobilizzare il sistema, arrovellandosi dapprima con la classificazione tra rifiuti speciali e rifiuti organici, e ora addirittura farneticando l’ipotesi di una discarica, qualifica gli autori della discussione”. 
“Io, anziché rincorrere accuse terroristiche, nonostante all’inizio qualche ditta abbia ceduto ad allarmismi minacciosi ritirandosi dagli appalti, preferisco tutelare il decoro urbano e soprattutto difendere l’incolumità dei cittadini dal collassamento degli arbusti. Questa amministrazione – ha continuato il sindaco- ha deciso di affrontare i problemi con determinazione, senza pesare sulle casse del Comune. Sarebbe più facile soddisfare l’amico di qualche pseudoambientalista o alimentare discariche che danneggiano l’ambiente e che negli anni hanno arricchito qualche furbo”. 
“Noi abbiamo deciso di avviare un percorso virtuoso, restituendo alla terra linfa vitale, avviando quell’economia circolare di cui tanto qualcuno si riempie solo la bocca. Molto abbiamo fatto e molto c’è ancora da fare – ha concluso il sindaco di Gela -, ma siamo fiduciosi che con la collaborazione dei cittadini il rispetto dell’ambiente sarà la regola e non l’eccezione”.