Morirono nel naufragio del 2015: Niscemi accoglie cinque salme di migranti

Saranno accolte dal comune di Niscemi le cinque salme di migranti vittime  del naufragio avvenuto nel Canale di Sicilia il 18 aprile 2015. Allora furono circa 700 i morti.

Il recupero del pescherccio è stato avviato dalla Marina Militare. Un cimitero, quello niscemese che non non riesce a soddisfare nemmeno il fabbisogno della comunità.

“Sentiamo fortemente il dovere, mossi da sentimenti di umana solidarietà, di condivisione del dolore di fronte alla grande tragedia del mare, di  accogliere cinque  delle salme recuperate di questi nostri fratelli migranti, affinché possano avere degna sepoltura”Ha detto il sindaco Francesco La Rosa. Le salme saranno seppellite nello spazio comune del cimitero.

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