Morsa da un randagio. Condannati comune di Gela e Asp nissena

Comune di Gela e Asp di Caltanissetta condannati a risarcire una donna che è stata morsa da un cane randagio, ricorrendo alle cure dell’ospedale. La sentenza è stata emessa dal Giudice di pace del Tribunale di Gela, per il fatto accaduto il 28 febbraio del 2011. Secondo il giudice sia comune che azienda sanitaria hanno delle responsabilità sulle lesioni subite dalla donna, da parte del cane randagio che circolava liberamente per le strade della città. Entrambi gli organi sono responsabili nella gestione del fenomeno del randagismo. Da tempo le associazioni animaliste si battono per avere la sterilizzazione in città dei cani, con re immissione nel territorio. Ma il progetto ancora tarda a decollare. Il programma di adozione avviato dalle associazione, è un aiuto al contrasto al randagismo, cani che esasperati dalla fame e dalla sete possono reagire in modo violento, e che possono andare a finire sotto le auto, mettendo in serio pericolo la vita degli automobilisti.

Articoli correlati