Movimento giovanile San Francesco, ladri entrano in oratorio

Rubare in casa altrui è un gesto ignobile, ma farlo in un oratorio, strappando ai ragazzi che vi operano proprio ciò che usano per intrattenere i bambini è a dir poco vergognoso. Con sdegno e rabbia il Movimento Giovanile San Francesco ha denunciato quanto accaduto.

Nella struttura di piazza Padre Pio, dove giornalmente trascorrono il loro tempo centinaia di ragazzi, i ladri indisturbati si sono intrufolati agendo come meglio hanno potuto, scavalcando i cancelli, portando via alcune casse usate per le attività musicali e rompendo catenacci e serrature.

“Non siamo nuovi a questo genere di atti vandalici – ha affermato Angelo Ferrera – già una volta, qualche anno fa, i ladri ci avevano fatto visita e da qualche tempo sacchetti di spazzatura vengono appositamente gettati dentro al nostro cortile. Non conosciamo i motivi di questo gesto, che ci lascia amareggiati.

Una cosa è certa: ci hanno derubato, ma solo materialmente. La speranza di cambiare questa città, la volontà di portare avanti i nostri progetti, la forza di non mollare di fronte a questa barbarie e di continuare a lavorare per la città  non le hanno portate via.

Bruciano ancora, ardono più forte in ognuno di noi e sono custodite con grate di ferro che non possono essere scalfite.

Chiediamo alle istituzioni – ha continuato Ferrera – di starci vicino e di intervenire per salvaguardare quel che di buono è rimasto e chiediamo ai cittadini di buona volontà, agli onesti, di sostenerci perché solo insieme si può costruire il futuro che tutti sogniamo per la nostra terra. Loro hanno vinto una battaglia, l’ennesima forse, noi, tutti insieme, vinceremo la guerra”.

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