Muore sul posto di lavoro, dramma per una famiglia gelese

Gela piange un’altra vittima del lavoro. È morto dopo essere precipitato da un capannone alto dieci metri un operaio di sessantacinque anni, Giuseppe Fecondo.

Il tragico episodio si è verificato nel pomeriggio di oggi nei pressi della zona industriale, in contrada Brucazzi, dove pare che l’uomo stesse lavorando per procedere all’installazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto di un’azienda. Soccorso dal 118, Giuseppe Fecondo è stato portato d’urgenza all’ospedale “Vittorio Emanuele” dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per il trauma toracico riportato. È deceduto durante l’operazione. Sull’episodio sono state aperte due inchieste, una condotta dalla Magistratura e l’altra dall’ispettorato del lavoro.

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