Muos: avvocatura Stato sarà assente a udienza Cga, ma attivisti annunciano una manifestazione

Una manifestazione per l’8 dicembre, contro il Muos. Gli attivisti  continuano ad accusare i pentastellati di incoerenza, anche dopo l’annuncio dell’assenza dell’Avvocatura di Stato all’udienza del No Muos di Niscemi del consiglio di Giustizia amministrativa del 14 novembre prossimo.  

Lo smantellamento del Muos è stato sbandierato più volte dei candidati del Movimento cinque stelle durante la campagna elettorale, e proprio a Niscemi il M5S ha fatto il pieno dei voti.

Invece soddisfazione è stata espressa da Giampiero Trizzino, deputato del M5S all’Ars, per l’incontro che ieri ha avuto con la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta e il presidente della commissione Difesa della Camera, Gianluca Rizzo.

L’Avvocatura di Stato non si presenterà alla prossima udienza del CGA dei No Muos di Niscemi. “Un fatto storico senza precedenti”. Ha detto Trizzino.

Al tavolo, cui era presente anche la deputata pentastellata Stefania Campo, è stata avanzata alla ministra della Difesa anche la richiesta di avviare “un’interlocuzione per procedere a nuove misurazioni delle emissioni elettromagnetiche nell’area del Muos, così come richiesto dalla cittadinanza di Niscemi”. La richiesta verrà fatta anche al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.

La posizione finora espressa dalla ministra pentastellata in difesa dell’opera militare aveva suscitato malumori anche all’interno del M5s siciliano, specie dopo che Trizzino aveva affermato “Di Maio annuncerà smantellamento”: a questa dichiarazione è arrivato subito un freno dalla ministra Trenta.

Per gli attivisti invece permangono molti dubbi. Non si sa  ancora quali saranno i risvolti della scelta per l’avvocatura di Stato di non presentarsi alla prossima udienza del Cga, chiamato a esprimersi sull’abusivismo del Muos. Permane la  memoria depositata dell’Avvocatura ostile alla causa del movimento anti parabole. La prossima udienza del procedimento che chiede l’annullamento delle autorizzazioni ambientali per violazione del vincolo di inedificabilità imposto dal regolamento della riserva naturale orientata Sughereta di Niscemi, potrebbe ribaltare la sentenza di secondo grado, e dunque il ripristino del verdetto di primo grado emesso dal Tar, che aveva dichiarato il Muos abusivo. 

Ma tra gli attivisti vi è pure chi dive che la presenza o l’assenza del Ministero nell’udienza processuale non influirà, nel senso che il tribunale si esprimerà in ogni caso