Muos, i lavori non si fermano. I Comitati continuano a denunciare

I lavori del Muos di c.da Ulmo di Niscemi, nonostante la sentenza del Tar che ne ha stabilito la pericolosità per la salute, continuano, sotto la scorta delle forze dell’ordine. Tra l’altro oltre la sentenza che annullerebbe dall’origine le autorizzazioni regionali, vi é stato il mancato rinnovo del nulla osta  paesaggistico.   i legali di Legambiente e dei comitati tutte le amministrazioni che non hanno fatto nulla per fermare i lavori. Si tratta del Ministro della Difesa, in quanto proprietario dell’area sulla quale è stata realizzata l’istallazione abusiva e perché in forza del “Memorandum di intesa tra il Ministero della Difesa della Repubblica Italiana ed il Dipartimento della Difesa statunitense. L’Assessore al Territorio dei Ambiente, poiché l’annullamento del TAR ha riguardato la c.d. revoca delle revoche del 14 luglio 2013, ha la responsabilità di dare attuazione ai propri provvedimenti di annullamento del 29 marzo 2013 divenuti definitivi. L’Azienda Regionale delle Foreste Demaniali, quale ente gestore della Riserva Naturale Orientata “Sughereta di Niscemi” all’interno della quale, in zona “A” di massimo rispetto è stata realizzata l’opera abusiva in quanto priva di autorizzazioni. La Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Caltanissetta, in quanto l’opera risulta completata dopo la scadenza del nullaosta paesaggistico mai rinnovato. Nei prossimi giorni, spiegano i legali, ove l’immobilismo degli Enti intimati dovesse protrarsi, malgrado la diffida, provvederemo a prendere provvedimenti più drastici nei confronti dei soggetti inadempienti per cercare di ovviare ad una situazione di stallo ed illegittimità diffusa che appare un’autentica negazione dello stato di diritto.

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