Muos Niscemi. Trizzino: a breve lo smantelleremo. Il ministero frena

Smantelleremo il Muos e Di Maio lo dirà”. Questo le parole del consigliere siciliano M5s Giampiero Trizzino, che hanno scatenato il panico tra i ministri anche per i rapporti legano l’Italia e gli Usa.

L’impianto di comunicazione satellitare statunitense costruito in c.da  Sughereta di Niscemi, e  terminato nel 2014, è stato installato a seguito di un accordo bilaterale siglato da Italia e Stati Uniti. Oltre a integrare forze navali, aeree e terrestri in movimento in qualsiasi parte del mondo ha l’obiettivo di rimpiazzare l’attuale sistema satellitare UFO (Ultra High Frequency Follow-On).

La Base è stata progettata  per rendere più veloci gli scambi di informazioni dell’esercito americano e fa parte di una rete di comunicazione intercontinentale tra  Medio Oriente e il Mediterraneo.

I cinque stelle sono da sempre schierati per lo smantellamento della base.

La Difesa però frena. “La linea sul Muos è molto chiara – hanno precisato ieri fonti del ministero – e in questi giorni il governo è al lavoro sul dossier. Qualsiasi altra esternazione o posizione assunta da esponenti non appartenenti all’esecutivo è da considerarsi espressione del singolo soggetto politico, non del ministero della Difesa e men che meno del governo. L’unica voce ufficiale sul tema è e sarà quella del governo”.

Secondo gli attivisti, il Muos  rischia di danneggiare l’ecosistema della Sughereta di Niscemi. Dopo la battaglia finita in tribunale, il 14 novembre spetterà al Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia decidere sulla sentenza emessa nel 2016 dallo stesso Consiglio che aveva sbloccato i lavori.

Intanto la posizione del  ministero della Difesa  ha scatenato la rivolta dei 5 stelle siciliani che in questi anni sono stati dentro e al fianco dei No Muos in decine di manifestazioni.