Muos: riprende la protesta delle bare

In attesa della manifestazione nazionale del 4 aprile in c.da Ulmo a Niscemi, contro il Muos, il sistema di comunicazione satellitare statunitense, organizzata dai comitati No Muos, continua la protesta delle bare. Dopo Palazzo d’Orleans si sposteranno a Palazzo dei Normanni, le casse da morto del professore niscemese Giuseppe Maida, che giovedì prossimo, accompagnato da Rosario Ristagno, presidente dell’associazione di volontariato Procivis, resterà disteso in una bara dalle 8:00 di mattina fino alle 20:00, per chiedere lo smantellamento delle antenne , che la sentenza del 13 febbraio scorso del Tar di Palermo ha ritenuto nocive per la salute. La stessa sentenza aveva dichiarato irregolare l’istallazione delle tre antenne, perché era stata eseguita senza autorizzazione. I due chiedono ai gruppi parlamentare dell’Ars, di far valer la delibera dell’8 gennaio del 2013, con cui 83 deputati regionali su 90 dissero di no al Muos.  Inoltre si reclama la revoca dell’autorizzazione regionale a procedere i lavori emessa da Lombardo, in seguito ritirata e poi ripristinata da Rosario Crocetta.