Music Juice Award 2017 a Simona Malandrino e alla sua chitarra

 Di Music Juice ne abbiamo parlato parecchio. È un collettivo nato quest’estate dalla voglia di far rinascere e dare valore ad un quartiere, quello di Macchitella, che da anni viveva ormai una sorta di spopolamento giovanile.

Così Francesco D’Aleo, Valentina Cassarino, Gianni Marchiscianna , Jerry Italia e la nostra Erika Pelligra hanno pensato bene di vivificarlo sotto il segno della musica.

Ieri sera, come ogni mercoledì e domenica sotto le stelle buone di Music Juice, è stato il turno di “A Night in Blues”, Simona Malandrino Trio Feat. Sharon Tabone.

Penultimo evento di ArtEvent2017 targato Music Juice. Il trio composto da Simona Malandrino alla chitarra, Peppe Sferrazza al basso e Cristian Falzone alla batteria hanno fatto esplodere i Muretti di Macchitella.

Pezzi inediti, strumentali, dal blues delle origini al rock, concedendo spazio anche alla superba voce di Sharon Tabone.
Una bella novità è stata introdotta ieri sera, è nato il premio musicale dedicato agli artisti locali: il “Music Juice Award”. Il collettivo ha deciso di dedicare ai musicisti un premio, un premio a coloro i quali si sono distinti nel corso dell’anno per meriti artistici e culturali.

“Il MJA vuole essere un riconoscimento per tutti quei musicisti che portano in alto il nome della nostra Terra – ha detto il presidentedell’associazione FrancescoD’Aleo – e che quotidianamente macinano chilometri, ore in sala prove e serate per tenere sempre vivo il loro amore per la musica”.

Il primo Music Juice Award è andato alla talentuosa chitarrista gelese Simona Malandrino, che ieri nell’ambito della rassegna Art Event 2017, ha presentato i suoi brani inediti che in autunno confluiranno  nel suo primo album.

“Simona Malandrino rappresenta un esempio per tutti i giovani musicisti che iniziano ad approcciarsi alla musica live – ha spiegato D’Aleo, illustrando le motivazioni del premio – un’artista di enorme talento che ha sempre messo al centro lo studio dello strumento, la ricerca del suono, mantenendo sempre l’umiltà e la passione”.

Non lo pensa solo Francesco D’Aleo, né solo il collettivo Music Juice. È una sorta di pensiero comune di tutta la città o perlomeno di quella parte di città che dalla musica è affascinata. Nessuno si è stupito di questo conferimento anzi, Simona Malandrino è stata applaudita con una standing ovation degna della sua bravura.

Music Juice intende istituzionalizzare il premio, rendendolo parte di un evento annuale.

L’ultima serata con Music Juice e ArtEvent 2017 è prevista per Domenica 27 agosto, ad esibirsi sarà una tribute band dei Pink Floyd.

Vi do un consiglio: Siateci.