MusicJuice lancia l’album “Juice4Life”. Il ricavato andrà all’ospedale.

Un’iniziativa di beneficenza ideata dalla rete di MusicJuice e portata avanti con grande orgoglio, il cui ricavato andrà interamente investito nei reparti di pediatria e oncologia dell’ospedale di Gela. “Juice4Life” è un album di inediti e cover che verrà lanciato nel periodo natalizio. Un’idea nata precisamente da Giuliana Fraglica e da Jerry Italia che insieme hanno scritto il singolo “Respiro” che uscirà l’8 dicembre. La musica è stata scritta da Enrico Romano, uno degli ideatori dello studio di produzione e composizione Linea Melodica che contribuisce alla produzione e distribuzione dell’intero album.

Le tracce sono state registrate nello studio di Kroma Production. Diversi gli artisti locali e non che stanno contribuendo gratuitamente all’incisione dell’album. Sebbene del singolo vi sia una versione in inglese cantata interamente da Giuliana, alla versione in italiano si aggiungono anche altre voci: Sharon Tabone, Ottavio Averna, Fabiana Gerbino, Erika Ietro e Rino Di Franco (One More Glass), Claudia Sammito, Sandra Sammito, Walter Lenza, Francesca Caruso, Massimiliano Castellana, Valentina Cassarino,  Walter Piva e la partecizione straordinaria di Peppe Milia, chitarrista dei celeberrimi Tinturia. Il singolo verrà presentato a fine dicembre in una serata evento al Teatro Eschilo.

Dei Tinturia anche l’altro chitarrista, Edoardo Musumeci, comparirà in un’altra traccia dell’album. La resident band è composta da Simona Malandrino alle chitarre, Marco Giudice al basso e Andrea Insulla alla batteria. Si aggiunge alla tastiera hammon il licatese Salvo d’Addeo e il gelese Francesco Trainito ai sinth. I cori sono invece le voci degli allievi dell’Accademia di Arti Sceniche di Macchitella diretti da Massimiliano Castellana. Tra gli artisti non locali che incideranno a distanza vi sarà anche Silvia Smaniotto, ex corista di Elisa.

Una dedica particolarmente sentita è dovuta a Graziano Biundo, ragazzo un tempo malato gravamente di tumore per la quale è nata la rete di Artisti Uniti. Nonostante le somme raccolte, Graziano non ce l’ha fatta ma il ricordo è ancora vivo. Se non fosse stato per lui i tanti artisti locali diversamente avrebbero interagito tra loro per realizzare qualcosa di concreto e non si sarebbe costituita nel tempo la rete di MusicJuice.