MUSIL: I turbamenti del giovane Törless

I turbamenti del giovane Törless (Die Verwirrungen des Zöglings Törleß) 1 , romanzo di esordio dello scrittore austriaco Robert Musil, pubblicato a Vienna nel 1906, solo parzialmente autobiografico, narra le brevi e inquietanti vicende che portano il sedicenne Törless a lasciare il rigido ed esclusivo collegio militare in cui studia insieme ai suoi commilitoni Beinebetg e Reiting.

Tutto inizia quando Reiting scopre che il compagno di classe Basini, un individuo privo di dignità e passivo, ha rubato. Il primo impulso di Törless è denunciarlo e farlo espellere dall’istituto, ma viene frenato dagli altri due che intendono approfittare dell’accaduto per farlo espiare, cioè per renderlo loro succube. Ma i due giovani finiscono per avere con lui torbidi rapporti fisici, nei quali sfogano una carica spaventosa di sadismo e di crudeltà.

Reiting è il prototipo del dittatore, che coltiva il gusto dell’odio; Beineberg invece persegue i suoi insani obiettivi per vie occulte. Per loro Basini è la vittima sulla quale sperimentare i loro istinti sadici e le loro mire di potere. Per Törless, Basini rappresenta la chiave per la scoperta di se stesso. Lo scrittore nel romanzo descrive il processo di formazione del protagonista, inizialmente indifferente ai soprusi subiti dall’allievo colpevole, ma all’indifferenza subito subentra un interesse morboso nei confronti di Basini, il quale provoca in Törless impeti carnali e passionali inediti. Il protagonista utilizza Basini per indagare e scoprire se stesso. Il malcapitato è una sorprendente via di esplorazione del suo animo.

Törless durante una festività, rimasto solo in collegio con Basini, cadrà egli stesso nel rapporto omosessuale, quasi sedotto da lui che, completamente amorfo dal punto di vista morale, e un poco masochista, cerca protettori e, nello stesso tempo, chi lo disprezzi davvero. Dopo lo scabroso episodio, la crisi del giovane Törless diventa più acuta, ma si avvia verso una risoluzione. Al loro ritorno in collegio, continuano a torturare sempre di più Basini ormai giunto al limite sopportazione, i due decidono di disfarsene organizzando una grande tortura cui partecipi tutta la classe e pio denunciarlo alla direzione del collegio. Törless riesce ad avvertire il povero ragazzo, che si consegna reo confesso al direttore dell’istituto, e verrà espulso.

Per evitare il confronto con i professori, il protagonista fugge dal collegio, in preda ad un indescrivibile turbamento, ma viene ritrovato, stanco e affamato, nella città vicina. Nonostante la fuga, gode ancora del favore delle istituzioni scolastiche e per uscire indenne dalla storia e riprendere la vita di prima, basterebbe solo rispondere con umiltà alle domande dei professori ma il giovane si lancia in allusioni filosofiche astruse, incomprensibili per gli insegnanti privi di un’indole poetica.
Törless chiederà di lasciare il collegio perché non trova nessuna rispondenza ai propri sentimenti e alle proprie aspirazioni, appoggiato dai professori, che sono sconcertati dalle fumose dichiarazioni filosofico-morali del ragazzo durante l’inchiesta condotta sul caso Basini.

Törless e Basini, abbandonano l’istituto. Per Basini è una punizione scolastica, per il protagonista è la fine del suo processo di formazione, finalmente può tornare nel mondo, e prendere il suo posto accanto a quello degli adulti. A questa torbida vicenda si associano i tormenti del giovane Törless: tormenti di natura morale e ideologica e di natura fisica, tipici di un adolescente sensibile e dotato, a contatto di compagni corrotti, che alimentano il suo pericoloso e allucinante ondeggiare di fronte ai valori della vita. Nell’analisi acuta, fredda, matematica di questi turbamenti, lo scrittore in qualche modo prefigura situazioni estremi di aberrazioni, che troveranno poi nella storia tedesca espressioni annichilenti e orribili .

Il breve romanzo giovanile di Musil mostra in nuce, le qualità di osservazione lucida, ironica e sottile e lo stile cristallino che avranno la loro espressione definitiva in “L’uomo senza qualità”.

 

 


1 Die Verwirrungen des Zöglings Törleß,  tradotto in italiano con il titolo I turbamenti del giovane Törless.
Una traduzione più fedele dal tedesco avrebbe dovuto essere I turbamenti dell’allievoTörleß


 


robert-musilRobert Musil, nato a Klagenfurt nel 1880 morì a Ginevra nel 1942, compì gli studi liceali, nel collegio militare di Mährisch – Weisskirchen (scena del suo primo breve romanzo).