Nasce il Comitato provinciale per il Sì alla riforma costituzionale. Di Cristina: il Pd ha trovato il senso di appartenenza

 
Promuovere le ragioni della riforma costituzionale, fortemente voluta dal governo e che sarà oggetto di un referendum in autunno, è stato lo scopo dell’incontro che si è tenuto ieri presso l’hotel Sileno di Gela, alla presenza del segretario del Pd Gela Giuseppe Di Cristina, l’on. Giuseppe Arancio, il segretario provinciale Giuseppe Gallè, il capogruppo consiliare Vincenzo Cirignotta, e ancora il presidente del Consiglio comunale Alessandra Ascia, il presidente del Pd locale Claudia Caizza. Un Pd che vede uniti ancora una volta tra gli altri  l’ex sindaco Angelo Fasulo, l’ex deputato Miguel Donegani,  l’ex assessore Giuseppe Fava, l’ex consigliere provinciale Giuseppe Licata, l’ex consigliere comunale Giacomo Gulizzi e l’altro segretario Fabio Collorà. Tutti uniti, vecchi e nuovi. “Un Pd che vogliamo”. Qualcuno ha detto.
 
  Il Pd di Gela ha raccolto l’appello del premier, Matteo Renzi, per una riforma di modernizzazione e rinnovamento delle istituzioni del nostro Paese. È per questa ragione che è stata avviata una campagna di sottoscrizione a sostegno del sì. 
 
Sostenere il SI significa scegliere l’abolizione del bicameralismo perfetto e quindi una maggiore efficienza e rapidità del processo legislativo. Sostenere il SI significa garantire maggiore stabilità istituzionale e maggiori spazi di partecipazione democratica con l’abbassamento del quorum per i referendum. Sostenere il SI significa cancellare poltrone e indennità con la trasformazione del Senato in Camera delle Regioni in cui i Senatori, rappresentanti dei territori, non avranno alcuna indennità aggiuntiva. Sostenere il SI significa puntare all’efficienza attribuendo allo Stato le competenze in materia di energia, infrastrutture e promozione turistica. “Per queste ragioni, per l’interesse del nostro Paese, è fondamentale portare a compimento la riforma costituzionale. ” Hanno affermato i componenti del Pd. 
Una riforma che ben pochi conoscono e che bisogna promuovere in giro per la città, a parlare con i cittadini. Questo è ciò che ha sottolineato Di Cristina, dopo i saluti del segretario Giuseppe Gallè. L’obiettivo è raggiungere entro il 10 giugno, le 2500 firme a Gela e 5000 nella territorio della ex provincia nissena.
 “È arrivato il tempo di voltare pagina,e dar vita ad una pagina di storia”. Ha detto Di Cristina. Il premier Renzi che ha iniziato in questi giorni la mobilitazione del Pd per promuovere il referendum ha affermato. “E vincesse il No? allora sarà il paradiso in terra degli “inciucisti”. Soddisfatto Giuseppe Di Cristina per la partecipazione di pubblico, e per il fatto che finalmente il Pd abbia ritrovato il suo senso di appartenenza. La campagnaper il Sì è stata stata già avviata nei Circoli Pd e presto saranno allestiti gazebo e incontri con i cittadini nei vari quartieri della città di Gela. Ieri è stata anche l’occasione per istituire il Comitato provinciale per il Sì,  che raccoglie tante autorevoli personalità della provincia. Tra i gelesi vi sono l’ex consigliere comunale Giacomo Gulizzi, l’avvocato Claudia Caizza e il dott. Giampaolo Alario.